Alla Chianti Classico Collection 211 le aziende partecipanti, 773 i vini in degustazione, 2000 gli operatori di settore e 350 i rappresentanti della stampa nazionale ed internazionale accreditati.

La “Chianti Classico Collection 2024”, anteprima della denominazione, con il suo consueto grande fascino per le migliaia di bottiglie disposte sul grande tavolo della stazione Leopolda di Firenze, si è svolta il 15 e 16 febbraio scorsi, un’edizione speciale che inaugura l’anno del centesimo anniversario del Consorzio più antico d’Italia.

Nel lontano 1924 furono 33 lungimiranti viticoltori a decidere di crearlo: la loro visione fu quella di credere nell’unità di intenti, nella forza della collettività, di investire nell’aggregazione uscendo dalla miopia del singolo interesse privato, perché solo così si poteva gestire una produzione che potesse parlare di un intero territorio. A 100 anni di distanza, il Consorzio del Chianti Classico che oggi rappresenta una compagine di 500 aziende si fonda sugli stessi valori di allora.

Il Presidente Giovanni Manetti: “È il territorio che fa la differenza, ma fondamentale è anche il rapporto fra i fattori naturali e le persone, uomini e donne, che sono riusciti a mettere a frutto il dono offerto loro da madre natura. Questo è quel quid in più, l’intreccio magico fra natura e uomo, che ci permette di produrre vini unici al mondo. Quello che il grande Luigi Veronelli chiamava “l’anima del vino”. L’auspicio è che i vini Chianti Classico possano esprimere sempre più territorio ma anche sempre più anima.”

Nei due giorni in degustazione ho assaggiato tutti i campioni della nuova annata 2022, la Riserva 2021 e la Gran Selezione 2021 e 2020.
La vendemmia 2022 è stata di ottimo livello, nessuna gelata ha compromesso la fioritura, dopo un periodo siccitoso le piogge di agosto hanno permesso alle viti di completare il loro sviluppo fenolico. Nel bicchiere, nella maggior parte dei vini, ho riscontrato piacevolezza di beva e prontezza gustativa. Le Riserve 2021, in tanti vini, hanno mostrato una maggiore necessità di affinamento in bottiglia, mentre la Gran selezione 2020 ha dato vini di grandissimo spessore.

I 10 migliori assaggi in ordine alfabetico di Chianti Classico Docg 2022:

Castellare di Castellina – Castellare
Naso pieno e fresco, fruttato di ciliegia e mora, salvia, sorso teso e avvolgente, si allunga sapido. 90

Castello di Albola
Ottima espressione di viola, lampone, ciliegia, rosmarino, ginepro, bocca elegante, immediata e succosa. 90

Castello di Monsanto
Naso opulento tra floreale, fruttato e speziato, assaggio dinamico e lungo.90

Castello di Querceto
Olfatto di gran finezza tra classiche note floreali di viola, mirtillo, ciliegia, mentuccia, rabarbaro, dalla beva equilibrata che riempie il palato. 91

Castello di Volpaia – Volpaia
Intrigante naso ben espresso, bocca piena tra calore e garbato nerbo acido e tannico, si allunga di frutta e spezie. 91

Guidi 1929 – Famiglia Guidi
Olfatto composto ed elegante, bocca tesa e ricca fra calore, frutto fresco, verve mentolata in ottimo equilibrio. 92.

Le Miccine
Aroma ricco di frutta, pepe e liquirizia, beva fresca, delicata dal tannino avvolgente. 90

L’Erta di Radda
Note di viola, mirtilli ed agrumi, assaggio fruttato e speziato, persistenza aromatica intensa lunga. 91

Principe Corsini Villa Corti – Le Corti
Sorprende al naso con note di anice, amarena e spezie scure, sorso che alterna mirabili durezze ed accattivanti rotondità. 92

Querceto di Castellina – L’aura
Naso dai toni freschi floreali, frutto nitido di fragolina di bosco, ribes, agrumi, rosmarino e pepe nero, bocca di bella freschezza, sapida e lunga. 91

Ricasoli – Brolio
Intenso al naso tra floreale e fruttato tipico, poi spezie variegate, bocca di altissimo profilo dal tannino avvolgente. 92

I 10 migliori assaggi in ordine alfabetico di Chianti Classico Docg Riserva 2021:

Antinori – Marchese Antinori
Naso ricco e articolato con buona maturità del frutto, speziatura e balsamicità, bocca con spezie e mentolo, piacevole e lunga chiusura. 91

Cigliano di Sopra- Vigneto Branca
Ha naso intenso con sfaccettature floreali ed in particolare fruttate, spezie dolci e sensazioni agrumate, sorso pieno di ritmo e lunghezza.90

Famiglia Zingarelli – Tenuta Le Macie Sergioveto
Floreale di rose, fruttato fresco, salvia, pepe, in bocca di spessore, alterna acidità, calore e lunga chiusura sapida.92

Gagliole
Bello il naso dai toni freschi floreali e fruttati, tocchi vegetali, bocca piena convincente e dinamica nella progressione frutto-vegetale e sapida.92

Maurizio Alongi – Vigna Barbischio
Naso sottile ed intrigante con floreale di viola, mora e ciliegia, poi note balsamiche, in bocca e leggiadro e di piacevolezza. 90

Ricasoli – Brolio
Profumo articolato che spazia dal floreale al fruttato con percezioni balsamiche, beva elegante, profonda e dinamica. 93

Riecine
Esaltante naso di lamponi, mora, pepe rosa, mentuccia, beva equilibrata già godibile che riempie il palato.91

Rocca delle Macie
Esplosione floreale e fruttata, mirtilli, more, mughetto,liquirizia, assaggio equilibrato tra ricchezza e finezza gustativa.91

Ruffino – Riserva Ducale
Dal bicchiere frutto scuro e spezie dolci, sorso saporito, agile e di bella lunghezza. 92

Tenuta di Arceno
Ottima performance, naso su toni morbidi di frutto, bocca avvolgente di freschezza bella da bere. 90


I migliori assaggi in ordine alfabetico di  Chianti Classico Docg Gran Selezione 2021:

Antinori – Badia a Passignano
Naso elegante di lamponi, more, menta, liquirizia, percezioni di sottobosco, assaggio coinvolgente dalla trama tannica integrata e d’ottima lunghezza. 92

Castello di Fonterutoli – Vicoregio 36
Si apre con floreale di viola, amarena, eucalipto, fruttato di mirtilli e macchia mediterranea, bocca ricca e viva, dalla tessitura precisa e lunga. 93

Castello di Querceto – La Corte
Profilo olfattivo ottimamente espresso, viola, ribes, mirtillo, eucalipto, sorso di gran finezza gustativa, di vibrante acidità e compattezza tannica. 92

I migliori assaggi in ordine alfabetico di  Chianti Classico Docg Gran Selezione 2020:

Castello di Albola
Profilo olfattivo di gran registro, viola, ribes, mora, sprazzi di eucalipto, beva fresca, polposa, accenni di vaniglia in mirabile. lunghezza.94

Castello di Volpaia – Il Puro/casanova
Si apre lentamente con floreale di iris, more, mirtilli, ribes, sottobosco ed erbette, bocca più decisa e viva, di grande eleganza.92

Castello di Vicchiomaggio – Le Bolle
Regala lavanda, ribes, macchia mediterranea, olive tostate, sorso teso e polposo di amarena e spezie. 91

Conti Capponi – Vigna Calcinaia La Fornace
Bouquet complesso, viola, mirtillo, pepe nero, tabacco, note balsamiche, bocca progressiva di frutto e materia. 93

Querceto di Castellina – Sei
Dal bicchiere eleganza e complessità, sorso tonico, di buon equilibrio fra struttura e acidità, ottima lunghezza. 93

Ricasoli Castello di Brolio
Intenso al naso tra floreale e fruttato tipico, poi spezie variegate, bocca di altissimo con texture tannica fitta e fine. 94

Tolaini – Vigna Montebello Sette
Frutto nitido di fragolina di bosco, ribes, rosmarino e pepe nero, bocca di bella freschezza, sapida e lunga. 91

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