Un evento assolutamente da non perdere quello che andrà in scena al Parco Villa Airoldi Golf Club di Palermo: la prima gara del Sicily Wine Golf Tour 2023. Il vino e il golf sono entrambi caratterizzati da strategia, passione e determinazione, senza mai perdere l’obiettivo che è quello di ottenere un grande risultato.

Sabato 14 ottobre sul green del Parco Villa Airoldi Golf Club di Palermo andrà in scena la gara stableford di 3 categorie intitolata “DI LEGAMI GOLF TROPHY”promossa dalla prestigiosa cantina trapanese Di Legami in partnership con il nostro quotidiano nazionale sul mondo del vino.

Il campo da 9 buche permetterà la sfida di oltre 70 golfisti provenienti da tutta la Sicilia. La cantina ha deciso di sposare uno degli appuntamenti sportivi del campo palermitano, un momento di incontro tra lo sport e il buon bere che unisce due importanti passioni: il vino e il golf.

Di Legami azienda vinicola di Castellamare del Golfo è a forte vocazione biologica, di stampo tipicamente siciliano con 100 ettari di cui 45 vitati con autoctoni Grillo, Perricone, Insolia, Nero d’Avola e Zibibbo e internazionali Syrah e Chardonnay. Sin dagli anni 60, come tante aziende siciliane, la famiglia Di Legami, ha venduto le sue uve; solo nel 2007 ha iniziato la vinificazione in proprio. Oggi l’azienda è condotta dai fratelli Giuseppe e Gabriella che ha sposato un bravo enologo Sebastiano Polinas, che ne ha la responsabilità tecnica e qualitativa.

Un’azienda totalmente biologica che oltre alle vigne ha anche uliveti, cereali e ortaggi. I vigneti si estendono in due contrade: Berlinghieri e Zafarana nel trapanese in collina. La coltivazione, oltre a sodisfare il disciplinare biologico, prevede il minimo possibile di trattamenti con rame e zolfo anche perché si usa il gesso in polvere e in soluzione liquida, il che fa diminuire la necessità di quei trattamenti. Le bottiglie prodotte sono 55mila, il resto del vino è venduto in bag in box, e dopo la pandemia si sta riordinando e incrementando la vendita specilamente all’estero.

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Tra i loro vini più connotativi il loro spumante Metodo Classico e il Berlinghieri Perricone. Lo spumante dal nome scelto appunto per sottolinearne il pregio e la caratteristica principale, è un Doc Sicilia Grillo extra brut millesimato, che rifermenta sui lieviti per 42 mesi. Il vigneto, in contrada Berlinghieri, ha poca resa, solo 75 q/ha, vendemmia a mano nei primi di agosto; in cantina le uve, scelte, vengono raffreddate e pigiate intere, la vinificazione avviene in assenza di ossigeno per mantenerne i profumi come in tutti i loro bianchi. Il vino affina in acciaio sulle fecce fini per 6 mesi, poi rifermenta in bottiglia con l’aggiunta di lieviti bio, dopo la sboccatura affina almeno altri 4 mesi prima di andare alla vendita. Il Berlinghieri Perricone, invece, è un Terre Siciliane Igt, resa di soli 60 q/ha, vendemmia manuale a maturità fenolica verso la fine di settembre, in cantina la temperatura è controllata, affinamento di un anno per metà in tonneau, il resto in acciaio poi almeno 3 mesi in bottiglia.

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