Come in tutte le fiere, anche al Vinitaly, gli stand giocano un ruolo essenziale perchè attirarano l’attenzione dei visitatori per i loro allestimenti, ed all’interno sono animati da masterclass, degustazizoni e testimonial famosi.

Questo Vinitaly 2023 si è caratterizzato, ancor di più, per stands appariscenti e di grande impatto. Noi siamo stati in giro per quattro giorni in tutti i padiglioni della fiera con la nostra giuria composta, oltre che da 4 membri della nostra redazione, anche da altri 3 professionisti del settore dell’architettura, del design e della comunicazione e abbiamo stilato la classifica dei 15 migliori stands di Vinitaly 2023 valutandone l’originalità, la bellezza della forma architettonica, la grandezza e la comunicazione del brand, ma anche i contenuti di qualità che hanno attirato e coinvolto il pubblico, raccogliendo anche qualche commento da parte di coloro che erano in visita all’interno.

1Duca di Salaparuta

Una cantina storica siciliana con quasi 200 anni di storia, oggi si posiziona come primo Gruppo vitivinicolo privato della Sicilia con le realtà Corvo Florio.

Lo stand è di grandi dimensioni dal design elegante e innovativo come sono i suoi vini icona Duca Enrico e Bianca di Valguarnera. I colori decisi dell’arredamento e le tende che avvolgono lo spazio rimandano all’idea di proteggere e preservare un oggetto prezioso. Quindi, il concept dell’azienda è chiaro: un continuo evolversi verso innovazioni senza mai dimenticare lo stile unico della tradizione, come rappresentano simbolicamente le pieghe continue e imprecise della tende.

2Ruffino 1877

Azienda dalla storia ultracentenaria, produttrice di grandi vini toscani sui quali conta per la propria popolarità. Recentemente l’azienda ha allargato la propria visione estendendo i propri confini oltre le storiche tenute toscane, con vini che trovano la loro massima espressione in Veneto.

Ama esaltare l’eleganza e l’alta qualità delle sue creazioni attraverso un design dallo stile raffinato, sostenibile e ricco di personalità proprio come l’allestimento su due piani, caratterizzato da un bancone dove si sono alternate etichette di grande spicco come l’iconico Riserva Ducale Oro – Chianti Classico Gran Selezione Docg 2019.

3Pasqua

Storica azienda di produzione di vini veneti e italiani di qualità, tra i leader nel mercato italiano ed estero. Una passione di famiglia che porta l’azienda ad essere presente in 65 mercati in tutto il mondo. Etichette iconiche tra cui “Mai dire mai” Amarone della Valpolicella Docg nato dall’incontro fra la secolare esperienza della famiglia Pasqua e il terroir del vigneto di Montevegro.

Una linea iconica caratterizzata da eleganza, complessità e unicità nel gusto e nello stile sinuoso della sua bottiglia; la stessa complessità architettonica strutturata a blocchi, dal colore scuro ed elegante dello stand che ha accolto i numerosi buyer internazionali e wine lovers. Impreziosita poi da una vetrata che lascia intravedere ai tanti curiosi il bancone con le sue numerose referenze.

4Donnafugata

Una delle più grandi e storiche aziende vitivinicole della Sicilia, tra i principali artefici del successo dei vini siciliani nel mondo che, da ben quattro generazioni, produce vini noti per la loro capacità di esprimere la diversità dell’isola con un occhio attento alla sostenibilità e alla biodiversità.

Ogni anno Donnafugata riesce sempre a colpire lo sguardo attento di chi si appresta a scegliere le referenze delle cantine da degustare. Protagonista anche per quest’edizione la collaborazione con Dolce&Gabbana, non solo per la scelta stilistica delle sue etichette prima il rosato Rosa, l’edizione limitata del rosso Tancredi e ancora il bianco Isolano e il rosso Cuordilava ma anche per il design dell’intero allestimento: i motivi e le forme geometriche sono quelle tipiche di uno dei simboli per eccellenza della Sicilia, il carretto in cui dominano il rosso, il verde, il blu e il giallo. Prevale il rosso delle pareti che orna le due grandi vetrate, simbolo dell’amore e della passione per la propria terra. Un pezzo di Sicilia nel cuore pulsante di Verona, vetrina internazionale del vino.

5Due Palme

Cantina ambasciatore del Salento e della Puglia nel mondo. Conosciuta per la tutela degli storici vigneti ad alberello fino a una particolare attenzione all’agricoltura ecosostenibile. Il primitivo, il negroamaro, la malvasia nera e il più raro susumaniello sono solo alcune delle varietà che con la cantina Due Palme hanno conosciuto una costante valorizzazione, oggi rispondente a quasi 2.500 ettari vitati, per oltre mille soci. 

Con uno spazio dove la profondità, la luce e i materiali utilizzati sono i protagonisti di una cornice perfetta per la presentazione e degustazione delle loro etichette. A catturare l’attenzione è l’effetto tridimensionale dato dalle lastre in legno, quasi a voler rappresentare con linee sinuose la forma delle tipiche bottiglie di vino. La luce si fa spazio tra queste sagome per confluire all’interno di un’ambiente riservato dove poter conversare e sorseggiare un bicchiero di vino.

6Masi Agricola

Sita nel territorio della Valpolicella Classica, Masi produce e distribuisce Amarone e altri vini di pregio ispirati ai valori del territorio delle Venezie. Riferimento nell’arte della produzione di Amarone a livello mondiale, Masi tramanda e innova constantemente la tecnica dell’appassimento delle uve, arte conosciuta fin dai tempi più antichi.

L’arte, nelle sue molteplici declinazioni, è diventato il principale mezzo di comunicazione delle sue creazioni come testimonia il restyling delle bottiglie Fresco di Masi Rosso Verona Igt 2022l’annata 2020 del vino icona Campofiorin aggiornato nel packaging e nel contenuto, presentato in anteprima ai mercati internazionali al Vinitaly 2023. Ecco che Masi, che ha da poco tagliato il traguardo delle 250 vendemmie, approda al salone veronese con progetti innovati nel pieno rispetto dell’ambiente in combinazione a una costante ricerca di “leggerezza”, eleganza e design proprio come lo stand che lo ha reso protagonista in questi giorni, dai colori decisi e dallo stile essenziale.

7Mionetto

Immersa nelle colline di Valdobbiadene, culla del Prosecco, nasce dall’amore e dalla passione per la terra e per il lavoro in cantina del mastro vinificatore Francesco Mionetto, capostipite della famiglia che ha saputo farsi interprete del territorio d’origine e divenire una delle aziende produttrici di vini e Prosecco più rappresentative nel panorama internazionale.

Protagonista al Vinitaly con le sue indimenticabili bollicine in tutte le declinazioni, ha catturato l’attenzione anche per il raffinato e ben strutturato allestimento dove ha presentato le sue creazioni. Numerose le postazioni dove poter degustare un buon calice di bollicine, il tutto caratterizzato da quelli che sono i colori scelti dall’azienda per rappresentarla in tutto il mondo.

8Zonin 1821

Nel Veneto è un dei gruppi d’eccellenza del Made In Italy che da sette generazioni interpreta e tramanda un patrimonio culturale unico con uno sguardo sempre volto al futuro, al rispetto della biodiversità e allo sviluppo sostenibile.

Un grande allestimento, tutto sviluppato in altezza, quello realizzato al Vinitaly 2023. I colori riprendono perfettamente lo stile del gruppo ZONIN. Accogliente lo spazio dedicato ai numerosi wine lovers e buyer presenti ma quello che più colpisce è la presenza di un secondo piano dove poter degustare in assoluta tranquillità le referenze presentate in fiera.

9Piera 1899

Comincia nel 1899 a Padova la storia di Piera, fatta di famiglia, di generazioni e di responsabilità trasmesse da padre a figlia. uniti per permettere la valorizzazione dei vitigni autoctoni, su cui l’azienda ha sempre investito, a cui si accompagnano anche varietà internazionali.

L’attenzione per la terra e i suoi frutti comincia con lo studio dei territori e delle scelte produttive; un lavoro che si conclude in cantina e che si traduce in cura e attenzione ad ogni singola fase produttiva. La stessa attenzione e cura per ogni particolare che si riscontra nell’allestimento realizzato in occasione della 55esima edizione del Vinitaly. Colpisce inoltre, per la semplicità della sua organizzazione, definita in ogni aspetto dal piccolo bancone centrale ai posti a sedere per la degustazione, avvolti in un’aura intima e accogliente.

10Santa Margherita

Veneto Orientale, Conegliano-Valdobbiadene, Alto Adige: sono questi i territori dove nascono i vini Santa Margherita. Differenti per clima e composizione dei suoli, sono tutti e tre uniti da un’antica tradizione produttiva.

Interessante l’allestimento del loro stand che si caratterizza da indentary brand molto forte, dallo stile essenziale costituito da un ambiente accogliente e dallo stile essenzialmente moderno, dove primeggiano colori dai toni tenui in contrasto con il colore rosso accesso da dove proviene la luce, volto a illuminare le postazioni dedicate alle degustazioni delle numerose referenze presenti, in particolare del Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg Brut, Spumante Brut Rosé e il Pinot Grigio Valdadige Doc.

11Villa Sandi

La cantina rappresenta quel perfetto connubio tra arte e agricoltura che caratterizza il paesaggio Veneto. Situata tra le zone Docg del Prosecco di Valdobbiadene e quelle Doc dei vini del Montello e dei Colli Asolani, la Villa è uno splendido edificio di scuola palladiana risalente al 1622.

Uno straordinario stand caratterizzato da un’interessante contrasto creato dal nero delle pareti con il bianco del bancone e delle bottiglie posizionate su delle piccole mensole d’appoggio, pronto ad accogliere i suoi visitatori con stile. Il tutto avvolto da una luce soffusa in grado di illuminare perfettamente tutti gli elementi d’arredo, creando così un ambiente dal design moderno e minimal pronto per degustare il loro Asolo Prosecco Superiore Docg Brut.

12Intorcia

Cantina a conduzione familiare, punto di riferimento per uno dei vini liquorosi più importanti al mondo, il Marsala. Francesco Intorcia da sempre ha creduto e crede nel Marsala, vino che considera come un tesoro di inestimabile valore, e che sta cercando di tutelare al massimo con il suo progetto “Heritage”.

Essenziale, poliedrico, elegante proprio come il loro vino di riferimento, lo stand colpisce per la sua semplicità compositiva. Da un lato un bancone di grandi dimensioni per ospitare tutte le etichette in degustazione, dall’altra parte una vetrata si apre con una sala raccolta, “intima” adatta per percepire tutti i profumi inebrianti e avvolgenti che il Marsala riesce a regalare a ogni assaggio. Particolare l’idea di collocare alcune bottiglie alla parete, come sospese quasi a rappresentare un quadro. Un’opera d’arte frutto di una terra ricca e di produttori che amano il loro territorio.

13Casa Sartori

Sartori, come amano dire in azienda, ha sempre combattuto per Verona, valorizzando i vini classici veronesi: Valpolicella, Soave, Bardolino, Bardolino Chiaretto, reinterpretati in chiave elegante e personalizzata, per adattarli al gusto dei consumatori dei quattro angoli del mondo, grazie a percorsi enologici dedicati e, soprattutto, con il lavoro di fino fatto dai master blender e da un’equipe internazionale di enologi.

Lo stand si presente con un’eleganza dallo stile minimal davvero sorprendente. Le forme geometriche definite, quasi a voler dare una visione tridimensionale, sono realizzati con colori chiari che ben si adeguano all’intera struttura. Un ampio bancone all’ingresso crea un piccolo vestibolo prima di giungere all’interno dell’ampia stanza dove degustare le referenze dell’azienda.

14Schola Sarmenti

Nata dalla passione e dall’amore che tutt’oggi dimostrano le famiglie Marra e Calabrese per il proprio territorio. Conosciuta per preservare un’antica tecnica di allevamento, quella dell’alberello pugliese una tecnica tanto difficile quanto preziosa. 

La cantina di Schola Sarmenti è fulcro di un’importante tradizione architettonica, caratterizzate da volte a stella realizzate con conci di tufo e pietra leccese. Gli stessi colori presenti in cantina e in vigna primeggiano all’interno dell’allestimento a lei dedicata; un luogo in cui respirare simbolicamente l’aria di un territorio che racconta i profumi del vino e del legno. Interessante lo spazio aperto con un bancone centrale pronto ad accogliere i visitatori, tanto ampio da lasciare che lo sguardo del visitatore venga attratto da una sala “intima” alle spalle dell’ingresso allo stand.

15Ricasoli 1141

Ricasoli è una delle aziende vitivinicole più rappresentative del territorio del Chianti Classico sita tra le colline, valli e fitti boschi di querce e castagni intorno al Castello di Brolio, nel comune di Gaiole in Chianti.

Allestimento molto curato dallo stile classico, una vera boutique del vino dove il legno è l’elemento caratterizzante. Un’ampio atrio prepara l’ingresso all’interno della sala esposizione e degustazione.

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