I vini per partecipare al Concorso “Emozioni dal Mondo Merlot e Cabernet insieme” dovranno essere inviati agli organizzatori entro il 10 ottobre 2024. Potranno essere in blend o in purezza.
Quest’anno sarà un’edizione speciale perché ricade il ventennale del concorso. Era il 2004 quando l’enologo Sergio Cantoni, direttore del Consorzio di Tutela Valcalepio e della cooperativa Vignaioli Bergamaschi, che rappresenta il braccio operativo del Concorso, ebbe l’intuizione di creare questo Concorso unico al mondo che inizialmente sarebbe servito a pubblicizzare, valorizzare e migliorare i vini del bergamasco, appunto essenzialmente a taglio bordolese, cioè a base di Cabernet e Merlot. Per l’occasione tutti i 3 giorni del concorso si svolgeranno in un unico luogo: San Pellegrino Terme, dove tra le altre attività organizzate per i giudici ci sarà una visita allo stabilimento di imbottigliamento delle famose acque minerali.
Un Concorso unico al mondo
In quanto rappresenta l’unico Concorso dedicato ai vini Merlot, Cabernet e ai loro tagli ufficialmente riconosciuto da OIV, L’Organizzazione Internazionale della Vigna e del Vino, inoltre questo Concorso, a cui abbiamo avuto l’onore di partecipare in giuria da oltre un decennio, l’abbiamo definito “il Concorso vinicolo più autorevole, più particolare, più cool”.

Più “autorevole” per quanto ci risulta, poichè è il Concorso al mondo con il più alto rapporto tra giurati e campioni esaminati. In genere ogni giuria è composta da 9/12 esperti di nazionalità e professionalità diversa per cui eliminando per ogni campione il voto più alto e quello più basso la media è effettuata su un alto numero di valutazioni, così l’eventuale voto anomalo di un giurato diventa non condizionante. Se pensiamo che ci sono concorsi con soli 3 giurati per commissione, si comprende bene che i risultati di Emozioni dal Mondo sono i più veritieri e quindi i più autorevoli.
I giudizi dei giudici, come da due anni, saranno raccolti telematicamente con i tablet che permettono un’elaborazione statistica istantanea e dettagliata delle valutazioni. Ma non solo tecnologia e scienza, dal 2022 si è deciso di enfatizzare ulteriormente l’aspetto emozionale delle degustazioni che si sono svolte con un sottofondo musicale selezionato dal Consorzio in seguito ad una serie di attività legate proprio all’abbinamento vino-musica degli ultimi 3 anni.
Nel tablet oltre ai classici parametri della scheda Oiv si sono inseriti nuovi descrittori per migliorare e rendere più efficace la valutazione che poi sarà comunicata alle aziende: floreale, fruttato, vegetale, speziato, ed altri, oltre alle considerazioni e ai giudizi che vorrà inserire il giurato nelle note.
Più “particolare” in quanto è l’unico che ammette in Concorso vini ricavati dai vitigni Cabernet Sauvignon o Franc e Merlot in miscela o a solo o i loro incroci, ed in più è l’unico con questa tipologia ad essere effettuato sotto il controllo dell’Oiv, l’Organisation Internationale de la Vigne et du Vin, di cui un rappresentante soprintende all’intero Concorso.
Più “cool” in quanto prima e dopo il Concorso che si svolge ogni anno nella mattina di un venerdì di ottobre in location diverse e di grande prestigio in modo da permettere agli ospiti italiani e internazionali di conoscere una zona diversa della provincia di Bergamo, così i giurati vengono portati a conoscenza del territorio bergamasco per vari settori: vitivinicoli, alimentari, architettonici, artigianali, culturali. Partecipano ad una cena di gala in palazzi di pregio e la mattina del sabato, prima della comunicazione dei risultati, si svolge un autorevole convegno su aspetti legati al mondo vitivinicolo.Quest’anno il tema del convegno sarà di grande interesse ed attualità: 2Il futuro del vino o il vino del futuro”.

Un Concorso che assegna solo medaglie grande oro e oro
Anche questa 20a edizione è organizzata da Vignaioli Bergamaschi s.c.a. in collaborazione con il Consorzio Tutela Valcalepio e con la collaborazione scientifica del Centro Studi Assaggiatori del prof. Luigi Odello e di Good Senses. Per la tipologia dei vini partecipanti, il Concorso non vanta migliaia di campioni ma per le aziende vinicole che vorranno mettersi in gioco per ottenere le ambite medaglie sarà una bella sfida in quanto da qualche anno la qualità dei campioni si è rivelata così alta che si sono potute assegnare solo medaglie grande oro e oro (per regolamento Oiv si possono premiare solo il 30% dei vini presentati). Oltre alle medaglie anche una serie di premi speciali.
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Il 10 ottobre sarà il termine ultimo per l’iscrizione dei campioni e per il loro arrivo presso i Vignaioli Bergamaschi, mentre il Concorso si svolgerà la mattina del 16.
Invitiamo pertanto produttori, imbottigliatori, distributori ad iscriversi al più presto . Ne vale la pena, chiaramente se avete ottimi vini, in quanto è superfluo descrivere i vantaggi di ottenere una medaglia dorata in un Concorso sempre più apprezzato e conosciuto.


