Grande partecipazione di pubblico nella tre giorni Bianchi di Sicilia organizzata da Ais Sicilia a Catania, degustazioni, confronti, cultura e nuove prospettive per l’enologia siciliana ad un evento intenso e partecipato.
La terza edizione di Bianchi di Sicilia si è svolta dal 25 al 27 settembre, a guidare l’organizzazione Maria Grazia Barbagallo, vicepresidente Ais Sicilia e delegata Ais Catania, affiancata da Nicola Vitale, tra i soci fondatori del locale Piazza Scammacca, nelle varie location, le sale storiche di Palazzo Scammacca e il Palazzo della Cultura, quest’ultimo sede dei banchi d’assaggio.
Le cifre confermano il successo della manifestazione. Ben 1.550 presenze per i banchi d’assaggio della serata conclusiva, con la partecipazione di oltre 140 cantine e più di 500 etichette in degustazione, a rappresentare un ampio panorama della produzione vitivinicola bianca siciliana. Quattro le masterclass sold-out, condotte da docenti Ais e relatori ospiti, i quali hanno guidato il pubblico in un viaggio sensoriale attraverso le principali denominazioni siciliane: dai bianchi vulcanici dell’Etna Doc a quelli mediterranei e solari della Sicilia occidentale.
La manifestazione si è aperta con una partecipata tavola rotonda dal titolo “Catania Città del Vino: identità, cultura e qualità” che ho avuto il piacere di moderare nell’Aula Magna del Rettorato dell’Università di Catania, che ha coinvolto docenti universitari, istituzioni, studiosi e professionisti del settore. Il dibattito ha evidenziato il ruolo strategico del vino come strumento di valorizzazione territoriale, promozione culturale e sviluppo economico, alla luce della recente adesione del Comune di Catania all’Associazione Nazionale Città del Vino, approvata dal Consiglio Comunale nel 2024. Un’iniziativa fortemente sostenuta dal sindaco Enrico Trantino e dall’assessore all’Agricoltura Andrea Guzzardi, che riconosce il valore delle produzioni vitivinicole locali e delle comunità che le sostengono.
Sempre sul fronte dell’investimento nel settore è stata annunciata l’attivazione, a partire dal prossimo anno accademico, del nuovo corso di laurea triennale in Enologia, Viticoltura e Marketing del Vino presso l’Università di Catania: un segnale concreto della crescente richiesta di professionalità qualificate da parte delle imprese del comparto.

La cerimonia di premiazione del 1° Concorso Enologico “Bianchi di Sicilia” si è svolta sul palco a Palazzo della Cultura con tantissime persone che affollavano i banchi di assaggio. La giuria, composta da degustatori Ais, giornalisti del settore, chef e ristoratori, ha valutato i campioni in gara sulla base di criteri di qualità, innovazione, piacevolezza e abbinamento gastronimico.
Si è tenuta anche la prima edizione del Concorso dedicato agli oli siciliani, che ha visto premiare le migliori espressioni regionali in base a profumi, struttura, armonia.
Ecco tutti i vini premiati:
Bianchi 2024
TOP CATARRATTO 24 – Tenute di Vita Terre di Luce 2024
TOP GRILLO 24 – Principi di Butera Diamanti 2024
TOP ETNA 24 – Restivo 2024
TOP BLEND O ALTRI VITIGNI 24 – Catalano Viticoltori Sauvignon Blanc 2024
TOP INNOVATIVO – Gurrieri Donna Franca 2024
TOP PIACEVOLE – Tenuta di Fessina Erse Etna Bianco 2024
TOP GASTRONOMICO – Tenute Nicosia Contrada Monte Gorna Etna Bianco 2024
Bianchi annate precedenti
TOP CATARRATTO – Rallo Beleda 2023
TOP GRILLO – Mandrarossa Bertolino Soprano 2023
TOP ETNA – Teresa Eccher Alizee Etna Bianco 2022
TOP BLEND O ALTRI VITIGNI – Duca Di Salaparuta Bianca di Valguarnera 2022
TOP INNOVATIVO – Assuli Donna Angelica 2022
TOP PIACEVOLE – Cristo di Campobello Laudari 2023
TOP GASTRONOMICO – Cuore di Marchesa Etna Bianco 2023
TOP ASSOLUTO – Duca di Salaparuta Bianca di Valguarnera 2022
Gli oli premiati
TOP: Saptà Olio Extravergine di Oliva Nocellara Etnea Igp Sicilia
MONOVARIETALE: MiragliaOlio Extravergine Monte Etna Dop
BLEND: Tondo Olio Extravergine di Oliva Biancolilla/Tonda Iblea
VISUAL: Sciabacco e Saptà (ex aequo)


