Il palcoscenico mondiale del vino si sposta in una delle regioni vitivinicole più affascinanti e storiche del pianeta, il Concours Mondial 2027 si svolgera’ a Douro in Portogallo.
In Armenia nell’ultima giornata di degustazioni e’ stato ufficialmente comunicato il prossimo paese scelto per ospitare le sessioni principali dei vini Bianchi e Rossi del prestigioso Concours Mondial de Bruxelles 2027, la splendida regione del Douro. Un’opportunità straordinaria che accenderà i riflettori globali su un territorio dove la viticoltura non è semplicemente un’attività economica, ma un’opera d’arte eroica
La Região Demarcada do Douro non è un vigneto come gli altri. È la più antica regione vitivinicola delimitata e regolamentata del mondo (fondata nel 1756 dal Marchese di Pombal) e, dal 2001, è tutelata dall’UNESCO come Patrimonio dell’Umanità.
Caratterizzato da valli scoscese che seguono il corso dell’omonimo fiume, il paesaggio è dominato dai celebri socalcos: spettacolari terrazzamenti in pietra d’ardesia costruiti nei secoli dall’uomo per “strappare” la terra alla montagna. Qui la meccanizzazione è quasi impossibile; ogni grappolo viene curato e vendemmiato rigorosamente a mano, configurando quella che gli esperti definiscono viticoltura eroica.

La Região Demarcada do Douro non è un vigneto come gli altri. È la più antica regione vitivinicola delimitata e regolamentata del mondo (fondata nel 1756 dal Marchese di Pombal) e, dal 2001, è tutelata dall’UNESCO come Patrimonio dell’Umanità.
Dopo aver dato risalto ai territori emergenti del ‘pianeta vino’, torniamo in Europa, in uno dei terroir storici più emblematici al mondo, culla dell’illustre Vino di Porto”, afferma Quentin Havaux, CEO del Concours Mondial de Bruxelles.
Il passaggio del testimone al Douro per il 2027 non sarà solo una celebrazione del vino portoghese, ma un viaggio sensoriale nel cuore di una terra dove il tempo sembra essersi fermato, pur continuando a produrre l’avanguardia dell’enologia mondiale.


