Lo Chef Antonello Sardi infonde nelle sue creazioni un equilibrio armonioso tra tradizione e innovazione in un viaggio sensoriale attraverso i sapori autentici del territorio.

Serrae di Villa Fiesole è il nuovo ristorante gourmet dell’Hotel Villa Fiesole, villa ottocentesca oggi struttura di charme. Sotto la guida dell’Executive Chef Antonello Sardi, già stella Michelin, il ristorante completamente ristrutturato e rinnovato, è diventato un’oasi gastronomica. Le sue creazioni, caratterizzate da un’estetica impeccabile e da sapori straordinariamente raffinati, si fondono armoniosamente con l’atmosfera unica della villa, incarnando la particolare visione del Gruppo FH55. Un’esperienza culinaria senza precedenti attende gli ospiti, dove l’eleganza e la passione si mescolano in un connubio perfetto.

La vocazione del Ristorante “Serrae di Villa Fiesole” è anticipata nel nome, esplicitata nelle scelte di décor e confermata dal menu di Antonello Sardi.

L’intero progetto, di identità visive e gastronomico, verte attorno all’elemento botanico. La sala, intima con soli 9 tavoli e cucina a vista, si articola attorno ad una “parete-serra” nella quale le piante si integrano con pannelli decorativi che riproducono quadri a soggetto floreale di Van Gogh. La scelta del pittore espressionista sta nel fatto che, al pari dello Chef con i suoi piatti, abbia cercato di «catturare con pennelli e colori accesi quella nota estiva che il fiore evoca, condividendo quella gioia e quell’amore per la natura che egli ha provato, rendendola disponibile anche agli altri», secondo il concept dell’Architetto Marco Giammetta.

È notorio il legame viscerale dell’Executive Chef Antonello Sardi con la natura, così come la sua profonda conoscenza del territorio e delle materie prime locali e l’uso di ingredienti autoprodotti. Non a caso durante la sua carriera ha raggiunto anche nel 2020 una stella per la sostenibilità dalla Guida Michelin, terza stella collezionata dopo le due conquistate nel 2014 e nel 2019.

La Carte di “Serrae di Villa Fiesole” valorizza le erbe fresche del giardino botanico ed è una celebrazione del territorio e dell’elemento naturale, come esplicitato nella descrizione del menù degustazione “Attualità” da 5 portate: «L’arte del saper fare dei nostri coltivatori e allevatori».

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Troviamo tutto il meglio del territorio, dai formaggi, all’olio, alle carni, alle verdure, insieme a qualche ingrediente che amplia l’orizzonte geografico e creativo.

  • Zucchine alla scapece, pecorino fondente, mandorle e acqua di pomodoro
  • Salmerino del Casentino, levistico, aneto e uova di salmone selvaggio
  • Tagliatelle all’uovo fatte in casa, agnello al forno, fave di cacao, alloro e agrumi
  • Carciofo violetto biologico alla brace, caprino, anacardi e carpione
  • Pan brioche, olio extra vergine d’oliva toscano Col di Fiesole e cioccolato bianco Valrhona

Il menù degustazione “Identità”, 7 portate, è «L’anima e il percorso di Antonello» e aggiunge ai piatti precedenti (sostituendone un paio):

  • Animella di vitello dal cuore glassata, rabarbaro e liquirizia
  • Doppio raviolo di broccoli affumicati biologici e mozzarella di bufala campana, verdure di stagione croccanti e il loro fondo
  • Anatra di Firenzuola Az. Agricola Orto Torto, foie gras, insalata cruda di primavera e arance Tarocco
  • Bavarese alla mela, limone di Sorrento e gelato al Limoncello

Si può scegliere anche “Carta Bianca”: menù da 9 portate che è «La libera interpretazione dello Chef», attingendo dagli altri piatti in carta, come:

  • Lingua di manza, scampi di Viareggio, agrumi, prezzemolo e sedano
  • Riso Carnaroli biologico Tenuta San Carlo, gamberi rosa nostrali e tartufo nero Az. DiVino Tartufo del Mugello
  • Tortellini di patate di montagna e porri, anguilla affumicata, crema di zuppa di pesce di scoglio ed erbe fresche del nostro giardino botanico
  • Piccione della Soc. Agricola Da Pagliana, Asparagi e Olive
  • Rana pescatrice del Mediterraneo, verza, alga Wakame e sesamo

L’esperienza culinaria presso il ristorante gourmet “Serrae di Villa Fiesole” è dunque un viaggio sensoriale attraverso i sapori autentici e le creazioni raffinate dello Chef Antonello Sardi. Dal menù “Attualità” al menù “Identità” e oltre, ogni piatto rappresenta un’armoniosa fusione tra tradizione e innovazione, celebrando il territorio e l’amore per la natura.

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