Decanter è il prestigioso e diffuso giornale online, marchio leader mondiale nel settore dei media del vino. Essendo inglese è naturalmente scritto in inglese, quindi letto e seguito in tutto il mondo. Sono stati appena pubblicati i risultati del Decanter World Wine Awards, il concorso enologico più grande e influente del mondo che quest’anno ha visto presentate 18.244 etichette.

Tra i vincitori dei 50 Best in Show al mondo, premiato con 97 punti e la medaglia di Platino un vino di Mandrarossa, il marchio di prestigio di Cantine Settesoli di Menfi (Ag). Vi aiutiamo, è un vino bianco, allora penserete: sarà un Grillo o Carricante, anzi uno Zibibbo, vuoi vedere che è un Catarratto? Siete fuori strada, è un Fiano 2021 e si chiama proprio FIANO, non è nemmeno Doc ma Terre Siciliane Igt. Ha avuto anche il premio come Value in quanto il suo prezzo è al di sotto di 14,99 sterline.

Un grande successo quindi per una cantina che non fa 10.000 bottiglie pigiando gli acini tra le dita ad uno ad uno, ma è una cantina sociale con 6.000 ha di vigneti di cui 1.000 in bio, 5.000 famiglie che attingono alla sua economia, 2.000 viticoltori, 3 marchi, 73 etichette, 20 milioni di bottiglie vendute in 45 paesi, 10 agronomi, 9 enologi e tecnici di cantina. Quindi ancora più meritorio per l’azienda che ha presidente Giuseppe Bursi, capo enologo Domenico Di Gregorio, responsabile agronomo Filippo Buttafuoco, che pur nella grande quantità di uve e di vino sanno realizzare etichette di grande classe. Un orgoglio di un intero territorio che porta lustro all’intera nostra regione.

Ora parliamo un poco di questo campione Fiano, che fa parte dei Monovarietali Mandrarossa, anzi riportiamo il giudizio che proprio Decanter ha scritto:

“Apprezzata fin dal XIII secolo (dall’imperatore Federico II) ma abbandonata e quasi estinta negli anni ’70, la storia della varietà campana Fiano prefigura quella del Viognier del Rodano settentrionale. C’è anche una somiglianza nel profilo, in particolare il profumo accattivante della varietà, che è molto evidente negli aromi irresistibilmente floreali di questo Value Best in Show dalla Sicilia. In bocca, tuttavia, il Fiano ha spesso un equilibrio acido e una freschezza tutta sua, combinati con sapori intensi di agrumi, torrone e granatina – che si aggiungono a fresche note floreali. Tutti questi sentori sono racchiusi in modo esuberante in questo vino giovane ed energico. Un vino per nulla sottotono e timido, ma che presenta la classe dello stile italiano”.

Giuseppe Bursi

Complimenti a tutti coloro che a vario titolo lavorano in e per Settesoli e complimenti alla Sicilia che per la sua terra, il suo clima, le sue persone riesce a primeggiare con qualsiasi vitigno.

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