Quattro stelle (annata pregevole) e un punteggio di 92/100 per l’annata 2018 del Montefalco Sagrantino Docg, la valutazione assegnata dalla Commissione Interna composta dagli enologi del territorio e dalla Commissione Esterna composta ogni anno da giornalisti e operatori di rilievo internazionale.

L’annata 2018 è stata molto più fresca e senza i picchi calorici della precedente,in cantina l’annata è stata sostanzialmente regolare e piuttosto classica, almeno considerando la curva climatica che stiamo vivendo, ha garantito uno sviluppo vegetativo equilibrato che ha portato a una vendemmia graduale, pienamente soddisfacente e di ottimo livello.
Le temperature fresche di fine estate, condite da piogge sporadiche e buona ventilazione, hanno permesso di portare in cantina uve mature e con buoni livelli di acidità. Tutto questo si è tradotto in vini molto equilibrati, senza eccessi aromatici, alcolici né fenolici. I Sagrantino sono a loro modo “classici”: nel solco caratteriale della varietà, mostrano intensità e dinamismo, profondità, ottima finezza tannica e propensione all’invecchiamento. 

La presentazione dell’annata si è svolta al Complesso Museale San Francesco, insieme alla presentazione dei produttori aderenti ad Anteprima Sagrantino 2018. Dopo i saluti del sindaco di Montefalco, Luigi Titta, sono intervenuti il giornalista Giancarlo Gariglio, il presidente del Consorzio Tutela Vini Montefalco, Giampaolo Tabarrini, l’assessore all’agricoltura della Regione Umbria, Roberto Morroni, e la presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei. Presente anche Stevie Kim, managing director di Vinitaly International, che ha annunciato la presenza nel mese di novembre a Montefalco degli Ambassador di Vinitaly International Academy, che saranno sul territorio per la “gita scolastica”, incoming altamente specializzato di professionisti internazionali.

Abbiamo registrato un clima di grande entusiasmo intorno a questa edizione di Anteprima Sagrantino – è il commento del presidente del Consorzio Tutela Vini Montefalco, Giampaolo Tabarrini -. Tante e autorevoli presenze, tanti cambiamenti ma una sostanza che non è certo cambiata: ovvero Montefalco che è sempre la stessa, così come gli attori che sono parte integrante dell’Anteprima. L’Anteprima di quest’anno ci ha regalato un sole meraviglioso che è stato come una luce accesa su questi giorni, per finire con le novità presentate in questa edizione. I feedback finora sono tutti entusiastici e non possiamo che esserne felici”.

Presentata anche l’etichetta celebrativa dell’annata, realizzata da Alessandra Piccini, vincitrice del concorso “Etichetta d’Autore”. Restauratrice ed illustratrice, Piccini ha lavorato nel mondo della moda per poi sperimentare la sua passione per il disegno anche in altri settori come la ceramica, le decorazioni su pareti e legno e il restauro. Proclamato anche il vincitore del Gran Premio del Sagrantino: si tratta di Isacco Giuliani, sommelier della delegazione di Ferrara che si è aggiudicato l’ambito concorso organizzato dall’AIS in collaborazione con il Consorzio Tutela Vini Montefalco, che ha visto a Montefalco professionisti da tutta Italia.

Un’edizione che si è caratterizzata per molti momenti importanti in programma, tra cui anche la presentazione del libro di Robert Camuto, scrittore e giornalista americano, “Altrove a Sud” (Ampelos Edizioni), e per numerose novità, tra cui la nuova APP “Anteprima Sagrantino”, la realizzazione della Vinopolitana, collegamento tra tutte le cantine del territorio e i punti strategici di Anteprima Sagrantino, e la nuova “Sala Ri-Creazione – press room, work, relax&train”, spazio dedicato alla stampa e agli operatori, che hanno partecipato in tantissimi da numerose regioni d’Italia. La Sala Ri-Creazione ha ospitato anche il party di chiusura di Anteprima Sagrantino, trasformandosi per l’occasione in un “mercato” con i prodotti e i piatti tradizionali del territorio, per celebrare l’italian lifestyle famoso in tutto il mondo.

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