La Sicilia del vino continua a mietere successi e consensi. Cantine Ermes è una realtà produttiva che contribuisce a pieno titolo a questi risultati. L’azienda trapanese di Santa Ninfa e Gibellina, infatti, si colloca tra le cantine big italiane che sfondano il tetto dei 100 milioni di euro di introiti nell’ultimo esercizio commerciale.

Nel novero delle tante big del vino italiano, dietro l’assoluto primato di Cantine Riunite Civ che controlla Gruppo Italiano Vini, si piazza al 23° posto proprio Cantine Ermes, primo gruppo in Sicilia nel club dei paperoni d’Italia, con un fatturato annuo di 101,6 milioni di euro.

Il risultato raggiunto promuove sforzi, pertinacia e lungimiranza di un gruppo che oggi, a distanza di poco più di vent’anni dalla sua nascita conta ben 2.373 soci per 12.648 ettari di vigneto che oggi insistono, oltre che in Sicilia, anche nelle nuove aree di produzione in Veneto e in Puglia, per un imbottigliato che supera gli 11 milioni di pezzi e gli 11 milioni di euro di export.

C’è grande soddisfazione tra i vertici della cooperativa agricola trapanese. «Quando si immagina la crescita di una Azienda, quando si sognano gli sviluppi del proprio lavoro, la soglia dei 100 milioni di euro è un limite che sembra lontanissimo e ambizioso – dice compiaciuto il presidente Rosario Di Maria. Nel 1998, quando abbiamo dato vita a Cantine Ermes, questi numeri ci sembravano enormi. Invece, grazie al lavoro dei nostri 2.373 soci e di tutto il personale dell’Azienda, stiamo proficuamente e gradualmente crescendo in tutte e tre le regioni su cui operiamo: Sicilia, Veneto e Puglia. In un’Italia del vino in costante movimento soggetta ad accorpamenti, fusioni, vendite – chiude Di Maria – siamo particolarmente fieri di aver portato a questo risultato una Cooperativa con radici e base in Sicilia, fatto desueto, che ci riempie di orgoglio. E adesso? Come nello stile di Cantine Ermes non ci resta che puntare a nuovi e sempre più ambiziosi traguardi».

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