Un’azienda che da anni è da considerare l’antesignana della spumantistica sull’Etna. Un marchio ormai storico, che nasce con i primi vigneti nel 1860 e successivamente è acquistata dalla nobile famiglia Scammacca.

Era il 1989 quando la famiglia Scammacca Murgo, ha iniziato a sperimentare la produzione di spumanti con uve nerello mascalese. Questa rivoluzione è stata un faro per tutte le cantine etnee che negli anni successivi hanno intrapreso questa strada, producendo vini e bollicine nel vulcano più alto d’Europa e patrimonio dell’Unesco. Oggi il brand Etna non è soltanto più una moda, ma un marchio consolidato sinonimo di qualità, stile, eleganza e complessità.

Le uve nerello mascalese raccolte nelle Tenute Murgo sono portate a maturazione con un’acidità adeguata per ottenere spumanti di gran livello. Ad oggi Murgo, è una tra le più grandi realtà dell’Etna, al momento vanta circa 250 mila bottiglie in stoccaggio tra brut, extra brut e versione Rosè. Proprio il primo Rosè nacque qui nel 2004, a riprova che Murgo rappresenta tantissimi anni di sperimentazione, tentativi e correzioni che permettono oggi all’azienda di ergersi a modello in questo settore.

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La prima vendemmia si svolse circa 30 anni fa dichiara Michele Scammacca Murgo tirammo fuori circa 25 ettolitri, riempimmo delle damigiane antiche e poco dopo ci accorgemmo che eravamo pronti per produrre spumanti. Negli anni ci siamo affinati, producendo sempre meglio e riuscendo a superare le difficoltà. Oggi ci fa piacere che l’uso dello spumante non è più limitato alle occasioni come un tempo ma a tutto pasto, dagli apertivi all’occasioni più frequenti, una tendenza che cresce e che ci incoraggia per il futuro.”

Abbiamo degustato sei annate dell‘Extra Brut con l’esperto di Champagne, Mario Giustiniani in occasione di Spumanti dell’Etna, ecco le nostre impressioni:

2014 Un’annata buona sull’Etna per i rossi con l’uva molto sana ed integra, una buona stabilità climatica che ha permesso la produzione di vini equilibrati. La messa in bottiglia è del 2015, un vino che sta sei anni sui lieviti e vanta grandi sentori di frutta. Presente una grande freschezza, uno spumante che nel tempo può crescere ancora. La bollicina è fine non troppo persistente con un ritorno retro-olfalttivo minerale, di cenere e pietra vulcanica.

L8217annata 2011 si è distinta nella verticale degli Extra Brut di Murgo

2013 Annata molto più piovosa, l’uva è stata raccolta bene senza grandi difficoltà e in tempi normali. La sboccatura è di inizio 2021, circa 7 anni sui lieviti. Il vino si presenta piacevole e complesso al naso, la presenza del fruttato è meno evidente, la bollicina è fine, con un ritorno retro-olfattivo molto minerale. In bocca è pieno, con una sapidità che invoglia alla beva.

2011 Sboccatura di fine 2019, circa sette anni sui lieviti e due anni in bottiglia. Si contraddistingue per una nota ferrosa nel finale, ma ti conquista per la grande armonia. Questo spumante esprime delle caratteristiche giovanili, davvero sorprendente. In bocca è piacevole, fresco. Bollicina finissima, non troppo persistente che ti lascia un palato pulito con una sapidità non troppo accentuata.

2010 Sboccatura di fine 2018, circa otto anni sui lieviti, tre anni in bottiglia. Sempre presente quella particolare nota ferrosa nel lungo finale. Spumante armonico che esprime delle belle caratteristiche ma meno giovanili. Bollicina leggiadra e persistente, lascia una bella sapidità al palato.

2009 Annata che potremmo definire una via dimezzo tra le annate 2010 e 2011, non si percepisce nessuna nota di ossidazione, in bocca ci piace la bella nota minerale del terreno vulcanico. Bolla fine e persistete. Sul finire notiamo un bell’equilibrio tra le spezie e le note fruttate. È ancora oggi è una bella scommessa.

2002 Annata calda nella quale, ancora oggi, si ricorda la grande eruzione dell’Etna. Sboccatura 2006, possiamo affermare che è una bella sorpresa perchè è un vino maturo, ancora piacevole ma evoluto. La bolla è finissima, ma ci sorprende perchè questo vino dice ancora la sua dopo circa 15 anni in bottiglia.

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