Dall’idea dei maestri distillatori Alessandro, Fabio e Giacomo, già barmen del gin-bar GinO12: si potrà scegliere fragranza e intensità tra numerose erbe botaniche, creare la propria etichetta, per un regalo o l’ultimo bicchiere, da soli e in compagnia o per la propria azienda, in un vero e proprio laboratorio del gin.

Quando li vedi Alessandro, Fabio e Giacomo, maestri della distilleria, già protagonisti del mondo “spirit” sui Navigli pensi a quegli alchimisti che tra chimica e sogni ti stanno per proporre qualcosa che ti farà stare bene. «Qui puoi raccontarci di te, dei tuoi amori o pensieri, dei tuoi problemi e delle tue felicità e gioie. Dei problemi di lavoro. E noi ti “distilliamo” il gin perfetto, tagliato e cucito sulla tua persona. Le persone hanno voglia di raccontarsi e noi nel frattempo gli prepariamo il “gin-tonic”». Ora sono pronti per una nuova avventura.

Nasce così – con queste presupposti – “GinO12, distillery”,l’innovativa distilleria pensata da Fabio e Giacomino, maestri distillatori, alchimisti da aperitivo alle prese con ampolle, pozioni e ricette per la vita eterna, appassionati di gin e pronti a misurarsi con i sogni delle persone: apre dal 1° marzo, alle 19, il laboratorio di gin fai-da-te più piccolo al mondo, nello storico Vicolo dei Lavandai 2/b lungo il Naviglio grande di Milano, dove poter comporre il proprio gin tra numerose fragranze, erbe botaniche e la possibilità di creare la tua etichetta. Un grande alambicco accoglierà il cliente tra bottiglie e ginepro in un piccolissimo laboratorio dove sarà accompagnato nella scelta, associando il momento della degustazione alla creazione del “proprio” gin.

LEGGI ANCHE: Dalla ricerca italiana un naso elettronico che svela l’origine e la freschezza dei vini

La distilleria nasce dal lavoro di tutti i giorni di GinO12, il gin-bar milanese aperto nel 2014 all’interno del ristorante Officina 12, e dall’idea di “Gina”, la prima macchina distillatrice proposta dal gruppo di lavoro, un piccolo alambicco protagonista durante il periodo della pandemia per i gin tonic da asporto.

Un vero e proprio opificio del gin, quindi, a portata di mano e di bicchiere, ritagliata perfettamente sui propri gusti e bisogni: come una seduta da uno “strizzacervelli” di fiducia o per togliersi di dosso i fastidi della giornata e “annegarli” in un freschissimo gin tonic, dove sei barman e consumatore finale.

Il gin arriva dall’incontro tra alcol, ginepro e aromi di qualsiasi genere, dalle spezie alla frutta, per fragranze erbacee o floreali. Qui si potrà scegliere una delle ricette già pronte dai maestri distillatori o creare la propria selezionando fino a cinque gusti diversi (indicando anche l’intensità): dal basilico al bergamotto, da camomilla a cannella, dal cedro al cetriolo, fino al cardamomo, eucalipto, o fragola, lampone, ancora lavanda, nocciola, zenzero, timo, salvia, o perchè no rabarbaro e pompelmo rosa, e tanti altri.

GinO12, distillery” usa un particolare strumento per la distillazione chiamato evaporatore rotante, che lavorando a basse pressioni permette una distillazione a basse temperature così da non alterare ed esaltare le proprietà organolettiche delle botaniche.

© Riproduzione riservata