Christian Marchesini e Giorgia Meloni

Per il Consorzio Vini Valpolicella si chiude un Vinitaly ricco di tante idee da mettere in pratica e soprattutto con un bilancio positivo dettato dalla presenza di numerosi buyer esteri.

Con una collettiva di 18 aziende e un ‘programma-blend’ con altre denominazioni, il Consorzio Vini Valpolicella è tornato a Vinitaly per l’edizione più attesa dopo 3 anni di fermo.

Per Christian Marchesini, presidente del Consorzio: “Il ritorno di Vinitaly è un segnale tanto importante quanto atteso dalle aziende del settore, in particolare per le pmi che da sempre affidano alla manifestazione, ma anche all’attività del Consorzio, il ruolo di apripista sui mercati internazionali. In un contesto particolarmente difficile come quello attuale l’attività di promozione è assolutamente strategica“.

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“La nostra collettiva di 18 aziende ha registratosottolinea il presidente del Consorzio Vini Valpolicella Christian Marchesini un significativo incremento di operatori e buyer esteri, soprattutto dal Nord Europa, Usa e oriente. Aziende soddisfatte, visto anche il numero di operatori del settore che hanno visitato la collettiva della Valpolicella. E le visite istituzionali, a partire da quella della premier Giorgia Meloni, hanno ribadito la centralità del ruolo del Consorzio come collante del settore produttivo”.

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