Il 2 dicembre, la rinomata casa d’aste internazionale Christie’s ha aggiudicato per 4.655 sterline una Nabucodonosor del Super Tuscan di Castellare I Sodi di S. Niccolò 2017 – edizione limitata accompagnata da un prezioso libro d’arte

I Sodi di S. Niccolò 2017 edizione limitata che celebra le 40 Vendemmie si conferma, ancora una volta, un vino molto ricercato dai collezionisti e dagli amanti dei fine wines. A testimoniarlo, il risultato dell’asta di Christie’s del 2 dicembre durante la quale una 15 litri del Super Tuscan di Castellare di Castellina, a base di Sangioveto e Malvasia Nera provenienti dai due migliori Cru della storica azienda del Chianti Classico, è stata aggiudicata per 4.655 sterline (pari a 5.476 euro) confermando, ma in rialzo, il valore raggiunto in occasione della recente asta di Pandolfini, durante la quale lo stesso lotto è stato battuto per 4.800 euro.

Il formato speciale, prodotto in pochissimi esemplari, era accompagnato da un libro d’arte che raccoglie i 40 uccelli disegnati dall’ornitologo/artista John Gould (1804-1881) comparsi negli anni sulle etichette de I Sodi di S. Niccolò. Tradotto in italiano, inglese e cinese, il volume è stato stampato al torchio in sole 200 copie numerate.

A rendere ancora più speciale la Nabucodonosor, l’etichetta su cui appare il numero 40 circondato dagli uccellini di Castellare, simbolo dell’impegno a favore di una viticoltura sostenibile che da sempre l’azienda porta avanti.

“Ancora una volta – spiega Paolo Panerai, giornalista, editore e Presidente di Castellare di Castellina – I Sodi di S. Niccolò raggiunge dei prezzi record ad un’asta internazionale. Un risultato che consolida il prestigio di questo vino molto apprezzato in tutto il mondo e non soltanto dalla critica”.

Era il 1977 quando fu imbottigliato per la prima volta I Sodi di S. Niccolò. Con l’annata 2017, si celebrano le 40 vendemmie di questo grande vino apprezzato in tutto il mondo che, per l’occasione, sfoggia un’etichetta commemorativa.
Di questa annata è stata realizzata un’edizione limitata in formati speciali da 15 e 18 L che ripropone in etichetta i 40 uccellini delle 40 annate de I Sodi di S. Niccolò. I Sodi di S. Niccolò è stato il primo vino italiano inserito nella Top 100 del 1988 (la prima) di Wine Spectator con l’annata 1985; replica nel 1989 con l’annata 1986. Nel 2021, per la seconda volta, è risultato 1° vino italiano sommando i punteggi delle cinque guide italiane e dei quattro critici mondiali più autorevoli.

Castellare di Castellina nel cuore del Chianti Classico, Castellare di Castellina è una proprietà di circa 80 ettari, di cui 33 vitati e 12 ad uliveto, adagiati sulle colline di un anfiteatro naturale esposto a sud-est, con un’altitudine media di 430 metri sul livello del mare.
Circondate da boschi, le vigne hanno un’età fra 7 e oltre 45 anni con rese nettamente al di sotto di quanto previsto dal disciplinare della DOCG Chianti Classico per ottenere il massimo della qualità.
Un’ottima esposizione al sole, un buon drenaggio dell’acqua, un suolo misto di marne calcaree, galestro e argilla creano un terroir perfetto per vini di grande struttura, eleganti e adatti a un lungo affinamento in bottiglia.

Castellare di Castellina fa parte del gruppo Domini Castellare di Castellina che comprende altre tre cantine: Rocca di Frassinello, nata nella Maremma toscana in joint venture con Domaines Barons de Rothschild-Château Lafite, Feudi del Pisciotto e Gurra di Mare in Sicilia. Quattro aziende e un solo grande enologo, Alessandro Cellai, delfino di Giacomo Tachis, padre del Rinascimento dell’enologia italiana.

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