Il vino Cerasuolo di Vittoria Docg si fa ambasciatore del turismo esperienziale alla BMT – Borsa Mediterranea del Turismo di Napoli, conquistando tour operator e buyers internazionali con un racconto che intreccia natura, cultura e tradizione vinicola.
Lo spazio dell’ATS Strade del Vino Cerasuolo di Vittoria ha offerto per tre giorni un’immersione nel territorio, tra itinerari affascinanti, degustazioni esclusive e innovazione digitale, mettendo in luce tutto il potenziale di un’area che si propone come meta d’eccellenza per gli amanti del buon vino e delle esperienze autentiche tra i Comuni di Vittoria, Comiso, Gela e Acate, uniti in un unico progetto sotto l’egida del GAL Valli del Golfo. Il focus dell’evento è stato la promozione di itinerari che legano il vino alla cultura e alla natura del territorio.
In fiera, i visitatori hanno avuto l’opportunità di scoprire tre video coinvolgenti che raccontano altrettanti itinerari attraverso paesaggi mozzafiato, aree archeologiche, e le cantine che, da anni, sono dedite alla produzione del pregiato Cerasuolo di Vittoria, l’unico vino Docg della Sicilia. I buyers, interessati da subito, hanno richiesto informazioni, raccolto materiale e approfondito la conoscenza di un territorio che ha molto da offrire. “Questa è una straordinaria occasione per mettere in luce un territorio ricco di storia, cultura e tradizioni vinicole – ha commentato Marco Parisi, presidente della capofila Strada del Vino Cerasuolo di Vittoria – . L’integrazione tra il vino, la cultura e il paesaggio è il cuore del nostro progetto. Puntiamo a riaccendere i riflettori sempre di più sul nostro patrimonio, con la speranza di attrarre sempre più turisti e appassionati del buon vino”. Lo stand ha visto anche momenti di divulgazione e degustazione, con i visitatori che hanno potuto assaporare i vini delle cantine che fanno parte dell’ATS.
Un’importante degustazione è stata programmata all’interno dello stand della Regione Siciliana, riservata ai buyers internazionali specializzati in turismo esperienziale, dove il Cerasuolo di Vittoria è stato il vero protagonista indiscusso. Nel corso dell’evento, Carla Armenia, direttrice del progetto ATS Strade del Vino Cerasuolo di Vittoria, ha evidenziato come l’ATS stia contribuendo a consolidare il legame tra il vino e il territorio, creando un’esperienza completa per il visitatore che va oltre la semplice degustazione. “Il nostro obiettivo è offrire un’esperienza a 360 gradi – ha dichiarato Armenia. – Il Cerasuolo di Vittoria rappresenta solo un punto di partenza per raccontare una storia più grande, fatta di paesaggi, tradizioni e un’ospitalità che accoglie ogni turista come se fosse di casa”.
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Un altro momento distintivo della presenza in fiera a Napoli è stato l’uso della tecnologia per far conoscere la tradizione del carretto siciliano, simbolo della cultura popolare dell’isola. Grazie al Comune di Vittoria e alla collaborazione dell’associazione Giovanni Virgadavola, i visitatori hanno potuto scoprire il tipico carretto siciliano in realtà aumentata, grazie a un QR code che permetteva di ammirare il carretto a dimensioni reali, con dettagli ad alta definizione, raccontando indirettamente anche la storia del cantastorie Giovanni Virgadavola, il famoso “carrettiere” di Vittoria scomparso qualche anno fa.


