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Il Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato continua il suo percorso all’insegna della ricerca scientifica e del miglioramento delle tecniche di gestione delle vigne e del controllo delle malattie. 

Il Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato prosegue il proprio percorso nel Progetto NoviAgri, finanziato con la Misura 16 Operazione 16.1.1. del PSR dalla Regione Piemonte. In relazione alla ricerca scientifica e al miglioramento delle tecniche di gestione delle vigne e del controllo delle malattie, è in partenza l’importante fase di sperimentazione sul campo della nuova macchina irroratrice a gestione automatica della distribuzione, curata dall’azienda Spezia Srl depositaria del marchio Tecnovict.

L’atomizzatore, attraverso sensori regolati da un sistema di visione e telecomunicazioni, potrà gestire, orientare e interrompere i flussi e l’erogazione di prodotto fitosanitario sui filari e sulle foglie, limitando al minimo la dispersione in terra o nell’aria, producendo così un conseguente risparmio di sostanza attiva e di acqua.
L’atomizzatore verrà presentato, per la prima volta, presso i vigneti di Cascina Castlet di Costigliole d’Asti a viticoltori, tecnici e pubblico interessato nella giornata del 6 luglio

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La giornata del 6 luglio, sarà dedicata a scoprire i risultati di questa sperimentazione e i passi avanti fatti nel progetto NoviAgri. Durante il convegno interverranno ricercatori ed esperti tra cui: Paolo Gay e Paolo Marucco dell’Università degli Studi di Torino-DiSAFA Meccanica Agraria, Giancarlo Spezia di Tecnovict-Spezia S.r.l., Paolo Mollo di CSP Innovazione nelle ICTe il Presidente del Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato Vitaliano Maccario.

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