Flora Mondello (vicedelegata) con Roberta Urso delegata

Il progetto itinerante, che sta toccando tutta la Sicilia, nasce per offrire aiuto concreto alle donne vittime di violenza. Protagonisti i ristoratori che hanno aderito all’iniziativa e i vini che le socie produttrici de “Le Donne del Vino di Sicilia”.

Dopo Marsala, Palermo e Catania, il wine lunch solidale itinerante “DXD: Calici di vita, ideato e organizzato da Le Donne del Vino Sicilia guidate da Roberta Urso, domenica 4 giugno farà tappa a Noto presso il Ristorante “I Carusi”.

L’iniziativa siciliana – che nasce con lo scopo di dare un sostegno concreto ai centri antiviolenza dell’isola – si inserisce nell’ambito della campagna nazionale “Tu non sei sola” promossa ed organizzata dalle DDV Italia, presieduta da Daniela Mastroberardino.

L’idea del wine lunch solidale nasce da un lavoro di rete che Le Donne del Vino portano avanti insieme ai ristoratori e lo chef del ristorante I Carusi, Maurizio Urso, ha accolto con favore l’iniziativa. Urso, che è specializzato in “cucina del benessere”, avendo collaborato per tanti anni con un centro macrobiotico, proporrà un menù salutistico utilizzando molti ingredienti di produzione naturale, provenienti dall’orto biologico di 7 ettari di proprietà del ristorante.

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Centro antiviolenza Ipazia di Siracusa

Siamo felicissimi di ospitare questo importante evento solidale e far conoscere la nostra cucina mediterranea, territoriale, di tradizione e salutistica” – ha commentato lo chef. Parte del ricavato del lunch solidale del 4 giugno andrà in favore del centro antiviolenza Ipazia di Siracusa che si occupa di dare assistenza e sostegno alle donne e ai minori vittime di violenza, fornendo loro supporto psicologico e legale e affiancandole nei percorsi di fuoriuscita dalla violenza, avvalendosi di numerose figure professionali tutte debitamente formate. 

Dopo il pranzo che è aperto al pubblico, previa prenotazione, si terrà l’asta benefica di alcune bottiglie di pregio – formato Magnum, riserva o confezioni speciali – messe a disposizione dalle donne del vino, socie produttrici, e l’intero incasso verrà devoluto in favore del centro antiviolenza Ipazia.

“Il progetto DXD – dice Roberta Urso – ha mosso i primi passi a Febbraio 2023 e alla quarta tappa, quella di Noto, arriva con un primo bilancio assolutamente positivo grazie al riscontro da parte dei winelowers, che rappresentano il pubblico delle Donne del vino, che ha mostrato estrema sensibilità attraverso la partecipazione numerosa ai lunch ed il contributo alle aste. Il vino diventa volano ed attrattore verso un problema che riguarda tutti noi e sul quale noi Donne del vino di Sicilia vogliamo tenere alta l’asticella alla nostra maniera, parlando di cultura del vino, di territori, di tradizione ed innovazione, di sostenibilità. Lungo tutto l’arco dell’anno continueremo a lavorare a questo progetto itinerante mettendo in rete associazioni e centri antiviolenza impegnati ogni giorno a sostegno delle vittime di violenza. Con l’obiettivo di valicare, l’anno prossimo, i confini regionali e trasformarlo in un progetto di rilevanza nazionale”.

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