Vinitaly con oltre 4mila le cantine espositrici da tutte le regioni italiane e da 30 Paesi esteri, è stata inaugurato oggi a Verona e si svolgerà sino a mercoledì 17 aprile. Attesi più di 30mila operatori internazionali, tra cui i 1200 top buyer da 68 nazioni.

Ormai da qualche anno in contemporanea a Vinitaly, anche la 28ª edizione di Sol, International olive oil trade show, il 25° Enolitech, salone internazionale delle tecnologie per la produzione di vino, olio e birra, e Xcellent Beers, la rassegna dedicata alle produzioni brassicole artigianali, al suo debutto “autonomo” quest’anno. Con queste manifestazioni il contingente espositivo nel quartiere sold out sale a 4300.

L’inaugurazione del 56esimo salone di Vinitaly è avvenuta nell’auditorium Verdi del Palaexpo, presenti Lorenzo Fontana, presidente della Camera dei deputati; Barbara Bissoli, vicesindaca del Comune di Verona, Flavio Massimo Pasini, presidente della Provincia di Verona; Federico Bricolo, presidente di Veronafiere; Antonio Tajani, vicepresidente del Consiglio dei ministri e ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale; Francesco Lollobrigida, ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste; Luca Zaia, presidente Regione Veneto;  Adolfo Urso, ministro delle Imprese e del Made in Italy, e Gennaro Sangiuliano, ministro della Cultura.

Presentazione ricerca Vinitaly 2024, domenica 14 aprile ore 14.30,  nell’area MASAF del Palaexpo.
Se tu togli il vino all’Italia – un tuffo nel bicchiere mezzo vuoto” è la ricerca del 56° Salone internazionale del vino e dei distillati per la Giornata del made in Italy.  . Lo studio, realizzato dall’Osservatorio Uiv-Vinitaly-Prometeia, valuta l’impatto in termini socio-economici, culturali, turistici e d’immagine di una eventuale scomparsa del vino dall’Italia, con un focus su 3 territori simbolo dell’economia rurale a trazione enologica: Barolo, Montalcino ed Etna. Presente il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida.
Oltre ai vertici di Veronafiere, intervengono Giuseppe Schirone, principal Prometeia, Carlo Flamini, responsabile dell’Osservatorio Uiv-Vinitaly, Francesco Cambria, presidente del Consorzio Etna, Fabrizio Bindocci, presidente del Consorzio Brunello, Micaela Pallini, presidente di Federvini, e Lamberto Frescobaldi, presidente dell’Unione italiana vini.

Vinitaly USA. Alle ore 15.30, il vicepremier Antonio Tajani visita lo stand di Vinitaly USA, nella galleria tra i padiglioni 6 e 7. Nell’occasione viene presentato il nuovo progetto fieristico internazionale targato Vinitaly che debutta a Chicago il 20 e il 21 ottobre 2024. L’iniziativa vuole offrire ai produttori vitivinicoli italiani un canale di incontro diretto con i buyer del Midwest degli Stati Uniti. L’evento, organizzato da Fiere Italiane ha come partner Vinitaly, l’Italian American Chamber of Commerce Chicago-Midwest e ICE-Agenzia.

Premio Angelo Betti. Alle ore 16, al ristorante d’Arte e d’Autore al 1° piano del Palaexpo, va in scena la consegna del “Premio Angelo Betti – Benemeriti della Vitivinicoltura 2023”. Il riconoscimento, alla sua 51ª edizione viene assegnato da Veronafiere a coloro che, con la propria attività professionale o imprenditoriale, contribuiscono al progresso qualitativo della produzione viticola ed enologica della propria regione e del Paese.

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