Immaginate una strada barocca, né larga né stretta, con la cupola del Duomo che svetta all’estremità. Proprio su questa via si trova il ristorante di Ciccio Sultano, Duomo, un appartamento trasformato in sale da pranzo all’interno del Palazzo La Rocca, set del film Divorzio all’italiana con Marcello Mastroianni.

A pochi passi dal Duomo di San Giorgio, nel cuore di Ibla, uno dei centri storici più suggestivi della Sicilia, Sultano incarna l’essenza più intima della sua regione. La sua profonda conoscenza della Sicilia si traduce in uno spettacolo di sapori e profumi nelle salette intime e confortevoli del ristorante. Con piatti estraibili alla carta, si offre una varietà di opzioni per tutti i palati. Il ristorante, insignito da anni dalle Due Stelle Michelin, è stato riaperto dopo la pausa vacanziera, e Sultano ha in serbo altri entusiasmanti progetti. La cucina di Sultano, non solo perchè si trova nella culla del barocco siciliano, è proprio una cucina barocca, ricca di ingredienti, di abbinamenti, di tecniche. E dal ristorante che meriterebbe assolutamente la terza stella propone una cantina da record ed è corroborato da un servizio accurato ed impeccabile.

Mi sento citrico, penso come un limone”: il nuovissimo progetto di Ciccio esplora le diverse possibilità dei sapori agrumati. Andando oltre la frutta solitamente associata agli agrumi, la ricerca si concentra sull’utilizzo di erbe come acetosella e trifoglio, carni come il piccione e l’agnello, e l’alga Dulce rossa, tutti prodotti che contengono note citriche.

LEGGI ANCHE: MEdoc, a Messina grande successo per Faro, Mamertino e Malvasia delle Lipari. Tutti i vini premiati

Un nuovo menu per Duomo:

Proposto in due varianti, il menu abbraccia ingredienti e ricette che sono stati reinterpretati nel corso della storia siciliana. I percorsi enogastronomici non sono solo ritratti gourmet dell’evoluzione dell’isola, ma anche dell’impegno di Ciccio per la sostenibilità, l’ecologia e i rapporti di fiducia con i produttori locali.

© Riproduzione riservata