Pantelleria

La crisi climatica sta mettendo a rischio la viticoltura eroica tipica di alcune zone italiane. Ecco che viene in aiuto la tecnologia, fondamentale per mitigare i cambiamenti.

Lo studio pubblicato su iScience sotto la guida di Paolo Tarolli dell’Università di Padova e la partecipazione di ricercatori dell’Università di Udine e dello studio professionale olandese Cambisol ha messo in evidenza come uno dei possibili strumenti necessari per aiutare i vini eroici messi a rischio dai cambiamenti climatici è l’uso di combinazioni di nuove tecnologie, dai droni alle app, nuovi incentivi per la gestione del territorio e, soprattutto, un dialogo tra mondo della scienza e mondo rurale.

L’Europa ospita numerosi esempi di viticoltura eroica, come i vitigni di produzione del vino Porto in Portogallo, posti sugli aspri versanti bagnati dal fiume Douro, così come l’Italia, con i vini nati sulle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, fino a Pantelleria.

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Secondo i ricercatori è necessario mettere in campo un mix di soluzioni tecnologiche, utilizzando droni per monitorare i terreni oppure delle app per evidenziare le possibili aree a rischio e per facilitare interventi sul territorio, prima che si creino situazioni critiche, o ancora si potrebbero utilizzare piccoli trattori robot elettrici, più leggeri di quelli tradizionali, che limitino il compattamento dei suoli. Ma le tecnologie devono essere sostenute prima di tutto da incentivi economici per manutenere i terrazzamenti, estendere le coperture dei terreni e realizzare piccoli ma diffusi invasi per la raccolta delle acque piovane da usare nei periodi più caldi per l’irrigazione di emergenza.

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