Concours Mondial de Bruxelles

Pubblicata la lista di medaglie che il Concours Mondial de Bruxelles ha assegnato ai vini spumanti ed effervescenti. Tante le conferme per l’Italia ma anche importanti sorprese.

La settimana scorsa, a Napoli, circa 1.000 vini effervescenti di tutto il mondo si sono contesi le ambite medaglie del Concours Mondial de Bruxelles, il concorso internazionale itinerante riconosciuto come il più importante al mondo. La giuria, composta da 50 degustatori, ha attribuito le medaglie d’argento, d’oro e grand’oro a vini effervescenti provenienti da 25 paesi.

Da un’attenta analisi si può dedurre come ancora una volta per l’Italia è il Veneto, in particolare le zone Docg Conegliano ValdobbiadeneProsecco e Conegliano, a trionfare con ben 6 medaglie d’Oro e 19 medaglie d’Argento.

Per le medaglie d’oro primeggia il territorio della Franciacorta, luogo di storia antica e coinvolgente in cui il vino è da sempre il grande protagonista, che porta a casa ben 9 etichette vincitrici della medaglia d’Oro il cui trofeo Rivelazione va alla cuvée Satén Millesimato di Fratus vino biologico, 100% Chardonnay, che ha sorpreso la giuria per la sua estrema eleganza. La zona di produzione si caratterizza per terreni collinari situati sul Montorfano, in una delle più caratteristiche e amene zone della Franciacorta, in comune di Cologne (BS).

LEGGI ANCHE: Concours Mondial de Bruxelles 2023, tutte le medaglie italiane con Toscana e Sicilia in testa

Non mancano anche vini provenienti da altre aree della Lombardia, regione produttrice più premiata dello Stivale con oltre i due terzi dei vini ricompensati, protagonisti di 5 medaglie d’Argento.

Importanti e sorprendenti risultati anche per la Sicilia con 4 medaglie d’Oro e 6 d’Argento. In Campania, la regione che ha ospitato la sessione, a distinguersi sono le denominazioni Falanghina e Penisola Sorrentina che portano a casa ben 4 medaglie d’Oro e 5 medaglie d’Argento. Premi incoraggianti per una regione del sud Italia che comincia ad emergere nella produzione di vini effervescenti.

Colpisce però l’assenza importante di premi per il Trentino Alto-Adige, premiata con una sola medaglia d’argento. Peccato perchè di vini spumanti Trento Doc di alta qualità ce ne sono tanti. Sicuramente i produttori non avranno inviato i campioni al concorso e queste quindi sono le conseguenze.

I risultati completi sono disponibili QUI.

© Riproduzione riservata