Presentato alla stampa il nuovo spumante rosé dell’azienda siciliana Terre di Gratia da uve Lucignola con sosta sui lieviti per 18 mesi.
Il suo nome è “Luci” e prende origine dal vitigno riscoperto Lucignola, l’imput per la sua coltivazione a Terre di Gratia deriva dal progetto “Identità e ricchezza del vigneto Sicilia” promosso nel 2015 e coordinato dal professor Attilio Scienza volto a proteggere e valorizzare il patrimonio viticolo siciliano e il suo germoplasma, per la conservazione delle specie autoctone così da garantire la biodiversità.
«Non è stato facile per noi reperire le gemme dalle poche piante presenti in Sicilia nel 2019 – dice Gaspare Triolo di Terre di Gratia. Un lavoro arduo a tal punto che abbiamo l’innesto del vigneto ha richiesto due anni. Oggi siamo tra i pochissimi a vinificare questa antichissima varietà, ma gli unici ad aver osato esordire con il Metodo Classico».

L’origine genetica della Lucignola è da attribuire ad un incrocio per libera impollinazione tra Sangiovese e un vitigno ancora non identificato, è si è diffuso in pochi ceppi sui monti Nebrodi. Messo a dimora in azienda nel comprensorio di Camporeale (PA), con la vendemmia 2022 vengono condotte le analisi, la Lucignola mostra una sorprendente acidità di 11 g/l, così la decisione aziendale di una base spumante rosata nasce proprio da queste caratteristiche dell’uva.
“Luci” sosta 18 mesi sui lieviti per mantenere profilo aromatico e varietale, è stato sboccato a novembre 2024, il dosaggio è extra brut (residuo zuccherino di 2,5 g/l). Sono solamente 240 le bottiglie prodotte. Ogni bottiglia è unica perché ha una personalizzazione con un diverso disegno realizzato dall’artista Daniele Favaloro.
L’assaggio è intrigante,nel bicchiere dal vivo colore rosa tenue, ha naso decisamente fresco che spazia tra mirtillo, fragolina, note agrumate, frutta a polpa bianca, ananas e mango, contrappunti vegetali e di pepe rosa. L’assaggio mostra tutta la verve acidica con precisi ritorni olfattivi e piacevole chiusura. Bello da bere adesso, ma alcuni mesi di bottiglia lo esalteranno sicuramente.


