Da quest’anno le etichette delle bottiglie di vino dovranno riportare i valori nutrizionali e la lista degli ingredienti, questi ultimi dati potranno essere fruibili dai consumatori attraverso un QR code stampato sulle etichette.

È una delle innovazioni introdotte dal regolamento europeo entrato in vigore dal 1° gennaio 2023 con la riforma della Pac 2023-2027. L’etichetta elettronica indicherà ai consumatori tutti gli ingredienti contenuti nel vino invece, nella versione stampata sulla bottiglia dovranno essere chiaramente indicati quelli che possono provocare allergie e intolleranze, oltre alle calorie.

Gli obbiettivi di questa nuova politica sono quelli di garantire un tenore di vita equo agli agricoltori, tutelare e rispettare l’ambiente e fornire ai cittadini dell’Unione Europea alimenti sicuri e a prezzi accessibili. Legge che ha coinvolto anche il settore delle bevande alcoliche infatti, le aziende dovranno riportare una serie di dati sulle etichette delle bottiglie di vino per garantire la massima trasparenza ai propri clienti.

Una rivoluzione che sta creando non pochi dubbi alle aziende del settore alle prese anche con le nuove linee guida europee sugli imballaggi. Se ne discuterà ad Asti in due diverse occasioni di approfondimento tecnico.

Il primo incontro riguarderà il convegno organizzato da Confagricoltura Asti martedì 23 maggio alle 9:30, nell’aula magna dell’Istituto tecnico Penna. «Tra denominazioni, luoghi citabili, coadiuvanti o additivi, norme sugli imballaggi e QR code predisporre un’etichetta è come entrare in una giungla», commenta Maria Grazia Baravalle, direttore di Asti Agricoltura.

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Spiegheranno gli adempimenti Angelo Di Giacomo, già direttore ex Ufficio Repressione Frodi di Asti e Duilio Cortassa. Il Regolamento Ue ha messo in chiaro che le etichette elettroniche non possono contenere informazioni promozionali finalizzate alla vendita o al marketing e che nessun dato dell’utente può essere raccolto o tracciato con mezzi elettronici.

Il secondo appuntamento è giovedì 25 maggio, al polo Universitario Astiss: dalle 10 alle 17 verrà approfondito il tema della nuova etichettatura con gli esperti nazionali e internazionali chiamati a raccolta da Oicce. Parteciperà ai lavori Ignacio Sánchez Recartel, segretario generale del Ceev – Comitato europeo delle imprese del vino. Al convegno interverranno: l’Unione Giuristi del vino con il suo presidente nazionale Diego Saluzzo e Stefano Sequino; il Centro Ricerche Viticoltura ed Enologia di Asti, l’Oicce con il suo direttore Pierstefano Berta; Federvini con Gabriele Castelli, l’Unione Italiana vini con Chiara Menchini, l’Università di Torino con Vincenzo Gerbi.

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