#image_title

Enorme è la piccola fiera di vino artigianale che mancava in Campania; con oltre sessanta vignaioli dall’Italia e dall’estero è l’appuntamento a cui non mancare in Irpinia.

Il 23 e il 24 giugno al Castello di Gesualdo (Av) si terrà la seconda edizione di “Enorme. Piccolo salone del vino artigianale”. Due giorni di nuovi incontri, approfondimenti, appuntamenti dedicati al mondo del vino artigianale e alla valorizzazione dei patrimoni dell’Irpinia e del Sannio.

La manifestazione ruota attorno a due temi principali, il vino artigianale e la valorizzazione dei territori e delle persone che li custodiscono. Enorme è una gioiosa celebrazione di tutto ciò che questo mondo rappresenta: il rispetto per la terra in cui la vite cresce e l’impegno di chi lavora con cura per realizzare ogni calice. È un momento di proposte, assaggi e riflessioni, un’occasione per consolidare il senso di comunità, per accogliere le novità, per costruire relazioni con chi, con passione, lavora quotidianamente per il futuro.

LEGGI ANCHE: Paestum Wine Fest 2025: focus sul business e l’internazionalizzazione

La seconda edizione avrà luogo presso il suggestivo Castello di Gesualdo, aggiungendo ulteriore fascino e significato all’evento. Questa scelta riflette, infatti, la volontà di dare risalto al patrimonio culturale e storico della regione offrendo ai partecipanti un’esperienza immersiva e creando un trait d’union tra la bellezza di aree, a volte poco conosciute, e i racconti di chi le tutela con cura.
Il Castello di Gesualdo, con la sua storia legata alla famiglia omonima e al celebre compositore Carlo Gesualdo, rappresenta un luogo di grande interesse storico e culturale. La sua maestosa architettura e la sua ricca storia lo rendono una tappa imprescindibile per gli amanti dell’arte, della musica e della storia italiana. Accanto al Castello sorge Palazzo Pisapia che ospiterà i laboratori di questa edizione consentendo un accesso dedicato e svincolato dall’ingresso alla manifestazione.
I vignaioli partecipanti sono oltre sessanta, provengono da diverse regioni d’Italia, dalla Slovenia, dalla Francia e dalla Spagna. Anche quest’anno le aziende che hanno scelto di aderire sono state selezionate tra quelle che seguono direttamente tutte le fasi produttive, dalla coltivazione della vite all’imbottigliamento e che utilizzano solo uve proprie o acquistate nello stesso territorio. La selezione si è orientata su quelle cantine che non ricorrono a prodotti chimici di sintesi, erbicidi, fungicidi, sistemici ed organismi manipolati geneticamente, che fanno un uso consapevole della solforosa SO2 e che non adoperano elementi esogeni che possano distogliere dalla rappresentatività di un terroir.

Per maggiori informazioni visitare il sito: Enorme vino artigianale

© Riproduzione riservata