Al via la seconda edizione di “UVA FIERA, beviamola in purezza”, un’ interessante mostra mercato dedicata al mondo vitivinicolo che vede protagonisti i vini ottenuti da vitigni autoctoni, un tempo considerati minori, usati una volta come uve da taglio o in blend e oggi vinificati in purezza.

UVA FIERA è un progetto creato dall’incontro fra La Pecora Nera Editore casa editrice indipendente attiva da oltre 20 anni nella realizzazione di guide enogastronomiche critiche e Pasquale (Paky) Livieri nato per avvicinare gli appassionati e gli operatori del settore ai fieri e meno noti “artigiani italiani dell’uva”, vignaioli che hanno deciso di produrre vini in purezza da vitigni nativi o autoctoni storicamente considerati minori o utilizzati in blend per smussare, arricchire, correggere le caratteristiche di quei vitigni considerati più nobili e blasonati, al fine di dimostrare quanto oggi, in realtà, siano fieri, dotati di carattere e personalità, espressivi dei territori d’origine in cui vengono prodotti.

Si tratta di una fiera mercato che offre la possibilità ai produttori aderenti di vendere i propri vini durante la manifestazione. infatti, le aziende partecipanti potranno offrire in degustazione e in vendita tutta la propria produzione, oltre all’etichetta selezionata per il tema della manifestazione. L’obiettivo principale è quello di valorizzare le piccole aziende artigianali italiane che seguono interamente con passione la propria produzione per tutta la filiera, a partire dal grande lavoro di cura dei propri vigneti e terreni, con un uso ridotto al minimo di trattamenti, fino alle attività in cantina.

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Saranno presentate in fiera uve meno note, spesso coltivate solo in Italia, che si distinguono e che ci rendono fieri: dai vari Trebbiani italici (d’Abruzzo, Toscano, Trebbiano Verde laziale), alla Cococciola, Coda di Volpe, Caprettone, Abbuoto, Bellone, Grechetto, Greco Musc, Pignoletto, Ciliegiolo, Gaglioppo, Canaiolo, Nero di Troia, Catarratto, solo per citarne alcuni. In verità, il Catarratto è in assoluto uno dei vitigni più diffusi e conosciuti in Sicilia (N.D.R).

Al fine di proporre ai visitatori, agli operatori e agli stessi espositori la presenza unicamente di tali produzioni, alla fiera non possono aderire tutte le aziende richiedenti, ma è stata creata un’apposita selezione a monte, proprio per garantire che siano rispettati i presupposti fondanti della manifestazione stessa.

Città dell’altra economia

Nel costo del biglietto di ingresso – 15 euro per persona per le giornate di sabato e domenica e 13 euro per il lunedì – è compreso il calice da degustazione (che il visitatore potrà portare con sé) e un buono da 5 euro da utilizzare per l’acquisto di vino ai banchi dei produttori.

IL PROGRAMMA

La manifestazione avrà luogo dal 3 al 5 dicembre 2022 presso la Città dell’altra economia, sita in Largo Dino Frisullo, snc, 00153, Roma.

ORARI:

Sabato 3 dicembre: dalle 11 alle 20

Domenica 4 dicembre: dalle 11 alle 20

Lunedì 5 dicembre: dalle 10 alle 14.

L’accesso ai banchi di assaggio prevede un biglietto giornaliero, comprensivo di calice e buono acquisto vino di 5 € di: 15 euro per il 3 e 4 dicembre; 13 euro il 5 dicembre. Nella giornata di lunedì 5 dicembre l’ingresso per gli operatori di settore sarà GRATUITO, previo accredito che potrà essere effettuato: per gli accrediti STAMPA, previa richiesta da inviare per e-mail all’indirizzo press.uvafiera@gmail.com e per gli operatori del settore Horeca, con la consegna di un biglietto da visita dell’attività professionale di riferimento all’ingresso.

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