Ritorna “Versante Est: Etna, enoturismo e cultura”, nove serate dedicate al mondo del vino, dell’enoturismo e alle cantine del versante orientale del vulcano.

Il nuovo e più ampio progetto è stato presentato in conferenza stampa lo scorso 25 luglio nel cortile di Palazzo Vigo a Riposto. Nato nel 2020 con le cantine Barone di Villagrande e Murgo, il successo è stato immediato, in un mondo del vino sempre più competitivo ed individualista, non capita spesso che due importanti produttori abbiano deciso di raccontare insieme le proprie storie e i propri vini, prima a casa di uno, poi dell’altro.

L’anno scorso, ai primi due si sono uniti Gambino Vini e Ciro Biondi e quest’anno faranno parte della squadra anche: Benanti, Nicosia, I Vigneri, Terra Costantino e Tenute Mannino di Plachi.

Un momento della conferenza stampa di Versanteest

Un programma a lungo termine che accompagnerà gli ospiti a vivere l’Etna in diverse stagioni, dai colori dell’estate settembrina sino ad arrivare a febbraio, con una proposta che vuole offrire ai turisti, non solo stranieri ma anche italiani, la possibilità di conoscere diverse interpretazioni del territorio e del vino che qui si produce.
Il format è sempre lo stesso: ogni cantina proporrà un evento seguendo le proprie inclinazioni: dalla cena gourmet all’aperitivo al tramonto, dal pranzo tra i vigneti alle degustazioni alla cieca, ospitando i vini e i produttori delle altre 8 Aziende per nove serate all’insegna del vino, dell’amicizia e di un nuovo modo di vivere l’Etna. Inizierà a settembre ed il viaggio si concluderà a febbraio con l’ultimo evento in programma.

«VersanteEst è un progetto che è cresciuto nel tempo, racconta Marco Nicolosi, enologo e proprietario della cantina Barone di Villagrande, che vuole raccontare le differenze ma anche ciò che ci accomuna. Questa manifestazione, nata dalla voglia di ospitare una cantina amica a casa propria e di essere a nostra volta ospitati, sta crescendo di anno in anno. Il desiderio da parte di tante altre aziende di partecipare ad un evento non istituzionale è motivante per noi ed è anche la cartina tornasole di quello che sta accadendo nel territorio dell’Etna, un luogo che sta recuperando la grandiosità che aveva nel passato e che già da 10/15 anni riceve continui stimoli e registra una crescita costante che non è un trend del momento, ma un fenomeno solido che affonda le sue radici nel terreno e nel territorio e credo che questo progetto ne sia la dimostrazione».

Un legame antico quello fra l’antico borgo marinaro e il lato orientale del vulcano, come hanno sottolineato Salvo Foti, uno dei più importanti enologi siciliani nonché volto della cantina I Vigneri, e il professore Antonio Patanè, cultore della materia presso la cattedra di Storia Moderna del Dipartimento di Studi Politici e Sociali dell’Università di Catania, che hanno accompagnato gli ospiti in un excursus storico del Versante Est, protagonista di questa manifestazione.

L’idea è quella di offrire una nuova wine experience nella quale l’enoturismo trova nella collaborazione di più soggetti un nuovo modo di raccontare l’Etna, il vino e il territorio.

CALENDARIO delle serate

3 settembre 2022 – I Vigneri

18 settembre 2022 – Ciro Biondi

1 ottobre 2022 – Gambino vini

16 ottobre 2022 -Terra Costantino

5 novembre 2022 -Barone di Villagrande

18 novembre 2022 -Benanti

21 gennaio 2023 – Murgo

4 febbraio 2023 -Nicosia

26 febbraio 2023 -Tenute Mannino di Plachi

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