Dopo il successo del GutLonga a Carpaneto, si torna a degustare il Vin Santo di Vigoleno sui Colli Piacentini, lunedì 25 aprile dalle ore 10 alle 18 in Piazza della Fontana a Vigoleno, per festeggiare i 900 anni dell’Antica Pieve di San Giorgio.

Un evento da non perdere per la possibilità di poter non solo assaggiare vari Vin Santo, ma anche di parlare con i produttori. Le prime testimonianze scritte del Vin Santo le troviamo nel 1539 nell’inventario del Castello di Vigoleno, dove si narrava che nel borgo si beveva un vino molto pregiato già all’epoca. Il nome Vin Santo deriva dal fatto che le uve venivano pigiate vicino al periodo di Natale.

Le uve bianche sono quasi tutte autoctone della zona e prevedono, secondo l’ultimo cambiamento del disciplinare nel 2010, un 60% minimo di Santa Maria e Melara e un 40% max di Bervedino, Trebbiano Romagnolo e Ortrugo.

Questo cambio è stato voluto dall’Associazione Produttori del Vin Santo di Vigoleno nata nel 2008, in cui le aziende presenti alla degustazione ne fanno tutte parte, per riottenere delle regole che seguissero veramente la tradizione di questo prodotto. Quindi un uso maggiore delle uve principali, evitando uve aromatiche o semi aromatiche, il disciplinare non prevede neanche aggiunta di solfiti o filtrazioni.

Tra fine agosto e inizio settembre si inizia la raccolta a mano che, con un’attenta selezione, avviene appena prima della maturazione completa, per avere uve sane con la buccia un po’ più spessa in modo da essere perfette per l’appassimento nei solai.

In questa fase si sviluppa nella maggior parte dei casi, la Botrytis Cinerea (una muffa che in pochi casi ricercati è detta nobile), che se ha le giuste caratteristiche favorisce in modo positivo la fase di appassimento, senza rompere l’acino. La pressatura avviene con i torchi in verticale come da tradizione sia a mano che meccanizzati. Il mosto viene poi introdotto nei caratelli, piccole barriques dai 100 ai 200 litri, riempiti solo per tre quanti.

L’appassimento può essere fatto su graticci di metallo, cassette di plastica o addirittura appesi al soffitto a travi di legno, che dura almeno fino al primo dicembre (circa tre mesi), rimane al produttore decidere se attendere e se l’annata lo consente, arrivare anche fino a gennaio/febbraio.

Il Vin Santo di Vigoleno deve avere 5 anni d’invecchiamento di cui 48 mesi in legno, ma solitamente si sfora anche fino a 10 anni. Dall’uva iniziale al prodotto finale si ha una resa di solo 15/20% e la produzione annua è di solo 20 hl, divisi nelle bottiglie renane da 0,375 o 0,500 L.

Al GutLonga a novembre 2021 abbiamo potuto degustare sette diversi Vin Santo di Vigoleno dei produttori Ballarini, Sesenna, Corsini, Perini, Visconti, Loschi e Lusignani, premiato ad Autochtona Award 2021, con annate più o meno differenti in base agli anni di invecchiamento che andavano dal 2008 al 2015.

Il colore varia da un ambrato chiaro con riflessi dorati fino ad un’ambra scura e molto intensa in base all’ossidazione che

ha subito. Si presenta decisamente denso grazie all’alto residuo zuccherino. Al naso i profumi sono molto intensi, sontuosi e accompagnati tutti da una nota di miele che andava dal millefiori al castagno, passando anche per il tarassaco, differenziandosi poi da quello più balsamico, erbaceo, con frutta candita come gli agrumi, sottobosco, liquirizia, dattero e fico secco, cioccolato, cannella e vaniglia.

In bocca abbiamo una lunga persistenza, accompagnata da una grande struttura e morbidezza, ma anche una freschezza ben presente.

Consiglio un abbinamento meditativo, ma anche piccola pasticceria secca con burro e per un’attinenza territoriale la Torta di Vigolo fatta di pasta frolla e crema di cioccolato sopra. Una richiesta per gli appassionati di questo nettare, non intingete nulla, ma gustatelo cosi, in modo da poter godere del tutto di questa tradizione che si tramanda da secoli.

Dopo il successo del GutLonga a Carpaneto, si torna a degustare il Vin Santo di Vigoleno sui Colli Piacentini, lunedì 25 aprile dalle ore 10 alle 18 in Piazza della Fontana a Vigoleno, per festeggiare i 900 anni dell’Antica Pieve di San Giorgio.

www.assvinsantodivigoleno.it, www.lusignani.com
www.vinicorsini.it, www.vinisesenna.it, www.aziendavitivinicolamassina.it

Vin Santo di Vigoleno dai 30 ai 50€ a seconda della bottiglia

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