La viticoltura dell’Alto Adige si estende per 5.400 ettari, grande il successo dei vini bianchi in tutto il mondo, ma anche i rossi e i rosati destano grande interesse.

La zona vinicola altoatesina è fortemente influenzata dal clima mediterraneo, che nella valle dell’Adige (Bassa Atesina, Oltradige, Bolzano, Terlano, Burgraviato) arriva fino a Merano. Esso rende possibile in Alto Adige una viticoltura versatile, che comprende quasi tutte le varietà di vini rossi e numerose varietà di vini bianchi. La Val Venosta e la Valle Isarco hanno un clima un po’ più aspro e per questo sono zone specializzate in vini bianchi. In Alto Adige esistono tre vitigni autoctoni: Schiava, Gewürztraminer e Lagrein.

In occasione del Vinitaly 2022 abbiamo intervistato: Andreas Kofler, Presidente del Consorzio Vini Alto Adige, il winemaker Hans Terzer di St. Michael Eppan, Eva Kaneppele di Tenuta Ritterhof, Michael Goess-Enzenberg di Manicor, Andrea Moser di Cantina Kaltern, Martin Foradori di Hofstatter, Maria Luisa Manna di Frans Haas, Julia Walch di Elena Walch, William Sturz di Cantina Tramin, Stephan Filippi di Cantina Bozen.
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