Eleganza e savoir-faire! Non riusciremmo a trovare parole migliori di queste per definire la conduzione della degustazione sulla Champagne fatta da Vania Valentini, organizzata da AIS Trapani a Mazara del Vallo presso il Ristorante Al Pesciolino d’Oro.

di Ignazio Perez

Vania Valentini, Master Sommelier, vice-curatrice della guida Grandi Champagne e redattrice del sito lamiachampagne.com, con la sua cultura e preparazione, ci ha portati idealmente nella Champagne attraverso una memorabile degustazione di 8 Champagne e lo ha fatto con una suadente affabilità tanto da imprimere l’evento nella memoria di AIS Trapani e di tutti gli appassionati presenti delle bollicine d’oltralpe.

Otto Champagne in degustazione per ricostruire un viaggio ideale e sensoriale alla scoperta dei vari terroirs della Champagne, attraverso la narrazione e le immagini di questa grande regione vitivinicola francese. Otto Champagne di stili diversi, dalle grandi Maison ai piccoli Vignerons, dalla Montagne de Reims alla Côte des Blancs fino ad arrivare in Aube.

Louis Roederer, Charles Heidsieck, Damien Hugot, Bonnevie-Bocart, Roger Pouillon, Rochet-Bocart, Remy Leroy e Jean-Philippe Trousset. Questa la selezione di Champagne che ha permesso ai tanti partecipanti di scoprire come questo terroir offre tanto in termini di cifre stilistiche in base alla visione e al luogo in cui lo Champagne si produce. Ma vediamo in dettaglio come si sono mostrati i diversi Champagne.

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Champagne in degustazione

Louis Roederer, Brut Collection 243

Questo primo Champagne si presenta dal colore giallo paglierino con riflessi dorati, animato da bollicine fini e persistenti. Al naso è intenso e complesso, con note di pesca gialla, mango e cedro candito, accostate a sentori di nocciola, pan brioche e gesso. Al palato, la sua vivace freschezza si unisce a una straordinaria eleganza, dando vita ad una perfetta armonia tra la cremosità e l’articolazione aromatica.

Charles Heidsieck, Brut Reserve

Il secondo Champagne ha un colore giallo dorato, con una bollicina fine e persistente. Al naso si esprime con grande profondità, caratteristica dello stile distintivo della Maison, con note fruttate di mango e albicocca, insieme a una generale sensazione di frutta secca. Al palato è secco e lineare, luminoso e dotato di una vivace mineralità, accompagnata da un’acidità decisa. Il finale è molto pulito e invita a un altro sorso.

Damien Hugot, Blanc de Blanc Grand Cru

Bellissimo colore giallo paglierino con riflessi dorati. Il naso è pervaso da profumi intensi di frutta gialla esotica, accompagnati da sentori di crosta di pane e pietra focaia. Al palato, la mineralità si fa apprezzare e la piacevole freschezza risulta lunga e persistente, regalando una nota finale di grande soddisfazione.

Bonnevie-Bocart, 100% Meunier

Alla vista, questo champagne si presenta con un intenso colore giallo dorato, arricchito da riflessi brillanti. Al naso, il profumo è potente e generoso, con delicate note di frutta fresca. Al gusto, risulta pieno e strutturato, con aromi che richiamano quelli percepiti all’olfatto. La sua elevata bevibilità e piacevolezza lo rendono un champagne davvero straordinario.

Roger Pouillon, La Grande Vallée Extra Brut

Anche il Pouillon si presenta con un bel colore giallo dorato ma di media intensità, accompagnato da un perlage elegante, fitto e continuo. Al naso, i profumi intensi di fiori bianchi e agrumi si fondono con sentori di crosta di pane e deliziose note tostate di nocciola. Al palato risulta secco, estremamente fresco, vivo e cremoso. L’equilibrio, la struttura e l’ottima persistenza, lo rendono un vino davvero straordinario.

Rochet-Bocart, Blanc de Noirs

L’ambrato e brillante colore di questo vino cattura immediatamente l’attenzione. Profondo, ricco e fresco, rilascia note di agrumi, mineralità e di muschio selvatico. Al palato si rivela succoso, con una freschezza minerale e agrumata davvero irresistibile, e da un tocco di salinità. Il finale è caratterizzato da una salinità notevole, conferendo a questo vino un carattere distintivo.

Remy Leroy, Extra Brut

Giallo paglierino tendente all’ambra, attraversato da un perlage fine e persistente. Al naso, il bouquet aromatico è ricco e variegato, con note floreali e fruttate che si alternano a riferimenti di lievito e sfumature di pasticceria. In bocca il vino risulta elegante, equilibrato, con un corpo di media struttura e una freschezza vibrante che lo rende scorrevole al palato.

Jean-Philippe Trousset, Le Rosé

Il vino si presenta fresco e fruttato, con una predominanza di piccoli frutti rossi, accompagnati da una piacevole nota agrumata che dona vivacità. Una bollicina finissima. La piacevolezza gustativa è notevole, con un finale sapido, salino e di grande persistenza.

AIS Trapani ha fatto davvero un bel regalo a tutti gli appassionati di bollicine francesi. Ottima l’organizzazione di tutta la serata. Il Sommelier Fabio D’Agostino e tutto lo staff del suo Ristorante Al Pesciolino d’Oro di Mazara del Vallo ci hanno accolto con un buon aperitivo iniziale, grazie alle loro preparazioni di pesce accompagnate dalle bollicine della cantina Colomba Bianca e i formaggi l’Azienda Cucchiara.

A chiudere la serata ci ha pensato Renato De Bartoli, ospite della serata che, con un fuori programma, dopo gli 8 Champagne ha spiazzato tutti con il suo Terzavia Cuvée VS. Una bollicine siciliana che coniuga due mondi, la freschezza del Grillo  da un lato e il Vecchio Samperi Perpetuo dall’altro. La ciliegina sulla torta per un finale travolgente.

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