Amaro Camatti

Amaro Camatti di produzione artigianale è stato nominato come miglior liquore alle erbe d’Italia, numero uno tra gli amari italiani e a livello mondiale. Ha vinto numerosi riconoscimenti in una delle competizioni più importanti del settore degli spirits a livello mondiale.

Amaro Camatti è stato incoronato come miglior amaro del mondo dal World Liqueur Awards: il riconoscimento per l’amaro ligure è arrivato durante una delle principali competizioni di riferimento per i professionisti del settore Spirits e Mixology a livello mondiale. Il Camatti ha fatto il pieno di premi: migliore liquore alle erbe d’Italia, medaglia d’oro tra gli amari italiani e numero uno al mondo.

“Questi riconoscimenti ci rendono orgogliosi e segnano una nuova tappa per noiha detto Stefano Bergamino, proprietario della Distilleria Cinque Terre, che detiene il marchio Amaro Camatti -. L’affetto che da sempre ci riservano i liguri racconta molto del valore e della qualità del nostro prodotto, ma siamo felici che vengano premiati a livello internazionale”.

STORIA

La Sangallo Distilleria delle Cinque Terre, titolare del marchio Amaro Camatti, è un’azienda artigianale a conduzione familiare nata nel 1964 a San Salvatore di Cogorno e attualmente con sede in Colombano Certenoli (Genova). Produce liquori e distillati liguri e piemontesi seguendo le loro antiche ricette come per il procedimento di produzione applicato per l’Amaro Camatti. La ricetta originale prende vita negli anni ’20 del Novecento nella cittadina ligure di Recco, ad opera del chimico livornese Umberto Briganti che, insieme al fratello Cesare, avvia la prima produzione del liquore. Liquore che porterà il cognome della moglie.

Stabilimento Camatti

Negli stessi anni in cui avvia la produzione, Giovanni Bergamino iniziava a lavorare nell’opificio Ballerini di Lavagna (Genova) dove si producevano liquori artigianali. Fu proprio lui ad acquisire il marchio Amaro Camatti nel 1989. Oggi a curarne la produzione sono Stefano Bergamino e Marco de Marchi che ne preservano la ricetta segreta.

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RICETTA

La ricetta è la stessa di sempre, segretissima, fatta con fiori, erbe, radici aromatiche. Dopo l’infusione e la macerazione, il prodotto viene messo a decantare in botti o fusti di acciaio inox e poi filtrato. Un po’ di sciroppo di acqua e zucchero ed ecco l’amaro che tutti conosciamo, un’istituzione in Liguria, simbolo di Genova che negli anni ha puntato tutto sul legame con il territorio.

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