Un’idea davvero rivoluzionaria che potrebbe dare una svolta positiva alla grave crisi che sta investendo la Francia in merito ad un calo improvviso dei consumi e a un quantitativo di vigneto in eccesso.

Dal noto e specializzato sito d’informazione francese Vitisphere si apprende la rivoluzionaria idea anti-crisi che interesserà i comuni dell’Hérault, invitati dalla Camera dell’Agricoltura e della Camera di Commercio del dipartimento a ridurre le royalties sui diritti sulle terrazze dei ristoranti e ad offrire i vini locali.

Infatti, in data 8 gennaio, una lettera firmata da Jérôme Despey, presidente della Camera dell’Agricoltura dell’Hérault (CA 34) e André Deljarry, presidente della Camera di Commercio e dell’Industria (CCI), chiede ai sindaci del dipartimento il cui “comune  ha attuato tariffa terrazza per i ristoratori, come hanno già avviato alcuni Comuni, vi invitiamo a offrire uno sconto su tale tariffa per i ristoratori che propongono vini locali nel loro menù”. L’obiettivo è quello di dare un bonus d’incentivo a coloro che sostengono i viticoltori della Linguadoc: “con questa iniziativa, contribuirete a promuovere il cosiddetto consumo di piacere della diversità dei nostri vini locali – rossi, bianchi e rosati, AOP, IGP e senza IG “ (Indicazione Geografica).

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“La lettera è stata inviata ai 342 comuni dell’Hérault per chiedere l’esenzione dall’imposta sui ristoranti purché siano valorizzati i vini della regione precisa Jérôme Despey.

Una soluzione che forse potrà ovviare a ciò che sta accadendo negli ultimi mesi in Francia, dove migliaia di viticoltori stanno protestato in strada per ribaltare la grave condizione della distillazione di crisi e del piano di estirpo a Bordeaux.

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