Nonostante la crisi idrica e delle materie prime, il Consorzio di Tutela Vini Collio chiude l’anno 2022 con un aumento importante che riguarda l’imbottigliato a conferma di un trend in continua crescita rispetto ai numeri attestati nel corso del 2021.

Il Consorzio di Tutela Vini Collio nato nel 1964, conta su circa 1.500 ettari di superficie vitata, composto da 178 soci è attivo su molteplici fronti, dalla valorizzazione del territorio e dei suoi vini unici, allo sviluppo dell’enoturismo, strumento fondamentale per avvicinare il pubblico a questi prodotti vitivinicoli di altissimo livello. Il Consorzio è anche particolarmente attivo dal punto di vista della sostenibilità ambientale, della sperimentazione vinicola e della ricerca.

Tutti fattori importanti che gli hanno permesso di chiudere il 2022 con un trend in crescita e non solo, anche con un imbottigliato superiore al 2021 del 9% e superiore al 2020 del 26%. Nel periodo compreso tra gennaio e novembre sono state imbottigliate ben 6.643.278 bottiglie, un numero considerevole, soprattutto a fronte della crisi idrica che ha colpito il Paese nel corso dell’estate e della crisi energetica e delle materie prime che ha impattato anche sul comparto vino.

L’anno che sta volgendo al termine si conclude con un bilancio sicuramente positivo – racconta David Buzzinelli, Presidente del Consorzio Tutela Vini Collio – Il nuovo Consiglio di Amministrazione ha raccolto il testimone iniziando subito a lavorare per raggiungere importanti traguardi: portare i vini del Collio a livelli d’eccellenza assoluta promuovendo l’inestimabile patrimonio vitivinicolo di questo territorio su più livelli, in Italia così come all’estero. Un patrimonio tutelato anche con un occhio di riguardo verso la sostenibilità ambientale e verso l’enoturismo, guardando sempre ad uno sviluppo continuativo e a tutto tondo”.

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La vendemmia 2022, leggermente anticipata rispetto all’anno precedente a causa delle temperature superiori alla media, è stata complessivamente positiva. Il clima secco ha mantenuto eccellente la qualità delle uve a livello fitosanitario e le isolate precipitazioni nei mesi di giugno e luglio sono state sufficienti affinché le viti non subissero stress eccessivo. I volumi complessivi al termine della vendemmia sono rientrati nella media degli anni precedenti.

ll 2022 ha visto inoltre molte attività di promozione del territorio che hanno messo al centro il Collio non solo come luogo di interesse per operatori ed esperti di settore ma anche come meta enoturistica per chiunque desideri conoscere meglio tutto ciò che ha da offrire questo territorio così dinamico ed eterogeneo. Molti sono stati gli eventi come “Enjoy Collio Experience” ed “Enjoy Autumn Collio Experience” che hanno avuto grande richiamo sia per la stampa italiana sia per la stampa estera. Tra gli obbiettivi del 2023 c’è quello di riproporre questo format, rendendo quest’esperienza fruibile da tutti i turisti che giungeranno nel Collio.

Anche dal punto di vista della sostenibilità, il 2022 è stato un anno fondamentale per il Consorzio. È continuato, infatti, il lavoro lungimirante e approfondito che il territorio, con il Consorzio e i suoi soci, sta portando avanti nell’ambito della certificazione Sistema di Qualità Nazionale di Produzione Integrata. Un riconoscimento verso le buone pratiche che le aziende introducono quotidianamente a protezione della biodiversità e dell’ecosistema che rende così unica la regione.

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