A Sicilia en Primeur 2024 si sono festeggiati i 25 anni di Assovini Sicilia ed i 20 anni dell’anteprima del vino siciliano.

Il nuovo corso della Sicilia del vino nasce alla fine degli anni ’90 grazie alla visione futuristica di tre imprenditori illuminati, Diego Planeta, Giacomo Rallo e Lucio Tasca, ed alla loro felice idea di unirsi, fare sistema per valorizzare e proporre il brand Sicilia nel mondo.
Così, dopo che questi padri fondatori hanno siglato l’atto costitutivo di Assovini Sicilia, si è andata formando una squadra di produttori, da grandi a piccoli che hanno voluto condividere, oltre l’obiettivo della qualità, quello di proporsi su mercati e far crescere tra le istituzioni la consapevolezza dell’importanza, economica e non solo, del mondo del vino isolano.

Assovini Sicilia nata dall’azione sinergica di tre uomini visionari, antesignani della qualità del vino siciliano, portavoci dell’esigenza di una nuova coesione del sistema produttivo dell’isola, si è poi sviluppata per l’adesione concreta di altri imprenditori vitivinicoli pronti a sposare, pur con le rispettive differenze di territorio e vini, la proposizione unitaria del continemte vinicolo siciliano.
Tutte le attività di promozione, così come il rapportarsi con il mondo della comunicazione in modo professionale e nel contempo amicale, proprio come è nello spirito dei siciliani, ha spinto la conoscenza del vino siciliano in ogni angolo del pianeta, veicolando questo prodotto culturale dalle enormi potenzialità che è possibile definire “cartolina liquida”.

Negli anni duemila la Sicilia ha investito sui vitigni internazionali, ma anche gli autoctoni hanno giocano il loro importante ruolo ed oggi sono la vera forza siciliana in un enologia sempre più omologata, nel corso degli anni gli ettari vitati sono a poco a poco diminuiti restando solo nelle zone vocate e dando a poco a poco sempre più volume all’imbottigliato.

Venti anni fa l’idea di un’anteprima del vino siciliano itinerante che raccontasse la qualità dei vini ed anche la bellezza dei vari luoghi dell’isola è stata una carta davvero vincente, Alessio Planeta, Antonio Rallo e Alberto Tasca, eredi dei fondatori, hanno saputo raccogliere il testimone e ampliare ancor di più le vedute del vino siciliano, collaborando e condividendo obiettivi comuni.
Oggi il presidente Assovini è Maringela Cambria di Cottanera, la squadra è cresciuta nel tempo, le 100 aziende aderenti producono 900 etichette, più dell’80% del valore del vino siciliano imbottigliato, 47,6 milioni di bottiglie nel 2023, l’83% dei vini Doc.

Il continuo spirito propositivo di Assovini Sicilia l’ha portata ad innovarsi sposando le imprescindibili nuove sensibilità, come le frontiere del green contribuendo alla nascita della Fondazione SOStain Sicilia alla quale ad oggi hanno aderito 43 cantine siciliane.
Ha puntato sull’enoturismo come straordinario strumento di racconto del territorio e del patrimonio vitivinicolo, oggi le wine experience siciliane riescono a donare emozioni uniche agli enoturisti.

“Cultivating the future” è il claim scelto per questa “Sicilia en Primeur” 2024, il futuro, dunque, avrà adesso sicuramente come obiettivo primario accrescere il valore dei vini.
Dai padri fondatori, agli eredi sviluppatori del progetto, oggi Assovini lavora già alla transizione generazionale: il 78% delle cantine ha già inserito la nuova generazione in azienda.
La nascita di “Generazione Next” è emblematica della continua innovazione, rappresenta le nuove generazioni membri di famiglia under 40 che già operativi nelle aziende familiari si stanno impegnando per fare squadra e guardare al futuro con rinnovato impegno e fiducia.

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