I vincitori del Concorso Miglior Enotecario 2023

Il Concorso Miglior Enotecario d’Italia è la prima iniziativa che rende merito all’eccellenza e alla professionalità di questa figura per il ruolo che riveste nella filiera del vino e dell’agroalimentare.

Ideato nel 2021 dall’Aepi, l’Associazione Enotecari Professionisti Italiani, questa seconda edizione è stata presentata al ministero dell’Agricoltura che la patrocina. L’enotecario negli anni si è evoluto nelle mansioni e nelle responsabilità, acquisendo un ruolo sempre più importante all’interno del negozio e della sala e diventando un punto di riferimento assoluto per il cliente finale.

Catania, Teramo e Pavia: da queste province vengono i vincitori del Concorso Miglior Enotecario d’Italia 2023. Sul podio, per la categoria bottiglierie, Loredana Santagati di Misterbianco (Catania, enoteca MisterCoffee) e, per la categoria enoteche con mescita, Silvia Angelozzi di Alba Adriatica (Teramo, Bellariva Enoteca Bistrot).

Ad aggiudicarsi il premio speciale dedicato al Miglior Enotecario Under 30 è Matteo Bertelà di Vigevano (Pavia) titolare di Metodo Froma Bottega. Daniele Leopardi dell’enoteca Tentazioni di Parigi (quartiere Montmartre) è stato confermato Miglior Enotecario all’Estero, premio che aveva già vinto nel 2022.

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Santagati – ha spiegato la giuria di esperti presieduta da Stefano Caffarri e composta da Chiara Giovoni, Leila Salimbeni, Cristian Deflorian e Giuseppe Vaccarini – si è distinta per la profonda conoscenza dei meccanismi di funzionamento dell’attività, per la maturità nel governo delle fasi gestionali, per l’appassionata adesione alle prove pratiche. Silvia Angelozzi ha dimostrato una coinvolgente capacità di gestire le situazioni critiche con atteggiamento di soluzione dei problemi, per la intensa indagine dei prodotti e la loro proposizione di vendita”.

Giunto alla seconda edizione il Concorso ideato e organizzato dall’Associazione Enotecari Professionisti Italiani (AEPI) con la collaborazione di Vinarius Associazione Enoteche Italiane e con il Patrocinio del Masaf; inoltre, è stato il Comité de Champagne che ha permesso ai finalisti che di vivere un’esclusiva full-immersion formativa di quattro giorni a Epernay.

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