José Rallo

José Rallo, amministratore di una nota azienda vinicola, che rappresenta la quinta generazione di una famiglia siciliana con 160 anni di esperienza nel vino di qualità riceve un prestigioso premio internazionale dedicato al diritto alla vita e al dovere di proteggere la Terra.

Testimoniare e promuovere: questo è il concept del Premio internazionaleBeato Padre Pino Puglisi“, ideato da Don Antonio Garau e promosso dall’Arcidiocesi di Palermo in collaborazione con l’Associazione “Giovani 2017 3P Onlus, presieduta da Gemma Ocello; obiettivo è premiare le storie personali e collettive che contribuiscono ogni giorno a generare opportunità di riscatto soprattutto per le nuove generazioni.

Oggi, al Teatro Politeama di Palermo, avrà luogo la cerimonia di premiazione che richiama all’attenzione il legame profondo tra la Sicilia e Padre Puglisi, riconoscendo nel suo martirio, la promessa concreta di un futuro migliore.

Il tema proposto per questa XVII edizione del Premio ha riguardato il diritto alla vita e il dovere di proteggere la terra. L’amministratore delegato di Donnafugata José Rallo è tra le personalità insignite dalla Giuria “per aver promosso a livello internazionale l’amore per la nostra terra tramite il vino, espressione di una Sicilia autentica e sostenibile, rispettosa dell’uomo e dell’ambiente.”

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Famiglia Rallo: Giacomo, Gabriella, Josè, Antonio

José Rallo oggi è una delle grandi signore del vino, amministratore delegato di Donnafugata, azienda fondata nel 1983 dai genitori che si estende con oltre 400 ettari su tutta l’isola: da Contessa Entellina, nel palermitano, all’Etna, passando per Vittoria e anche per l’isola di Pantelleria, dove nasce uno dei prodotti simbolo di questa cantina, il Passito Ben Ryé. José è davvero un esempio per molti giovani che iniziano ad avvicinarsi al mondo del lavoro; infatti, ha iniziato a lavorare nell’azienda di famiglia facendo la gavetta, partendo dalle mansioni più semplici, compilando bolle di spedizione e svolgendo altri compiti, fino ad ottenere una carriera ricca di soddisfazioni creando anche importanti opportunità di lavoro per molti ragazzi che vogliono dedicarsi al mondo del vino.

“Ho accolto questo premio con un sentimento di profondo rispetto e di responsabilità – ha commentato José Rallo –. La vita e la terra sono indivisibili, non si può pensare l’una senza l’altra. Di fronte alle minacce del cambiamento climatico e all’utilizzo di risorse naturali oltre i limiti, il nostro modo di fare impresa è chiamato a perseguire sempre di più la sostenibilità ambientale e sociale. Lo dobbiamo alla madre Terra, a noi stessi e ancora di più alle future generazioni.” 

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