Esce dopo tre anni di fermo la nuova edizione della guida La Tuscia del Vino, curata da Carlo Zucchetti e Francesca Mordacchini Alfani.

Una guida al vino che si pone nell’intersezione tra l’assaggio e il paesaggio, in quello spazio in cui l’esperienza sensoriale si moltiplica e si rifrange in un gioco di rimandi tra palato, percezione e cultura dei luoghi. Percorsi che si snodano tra suggestioni geologiche, segni ancora tangibili di epoche passate e memorie storiche e delineano una regione nuova che è anche antica. Territori che seguono i confini della Tuscia Viterbese e delle sue Doc, Est!Est!!Est!!! di Montefiascone, Aleatico di Gradoli, Vignanello, Tarquinia e Tuscia, dell’Igt Civitella d’Agliano e Colli Cimini, comprende i territori delle Doc Orvieto, Lago di Corbara e Amelia, dell’Igt Cilegiolo di Narni e Allerona, della Doc Cerveteri e dell’ Igt Costa Etrusco Romana fino a Veio per arrivare a nord alle terre delle Doc Bianco di Pitigliano, Sovana e Maremma Toscana e dell’ Igt Costa Toscana.

I numeri parlano chiaro, la scelta del biologico riguarda più del 50% delle aziende in guida. Ma anche chi non ha optato per un abbandono totale della chimica di sintesi ha comunque adottato un approccio più responsabile rivolgendosi all’agricoltura integrata. Si diffondono nuovi metodi come l’agricoltura generativa che mira soprattutto alla rivitalizzazione dei suoli e si conferma la biodinamica intesa sia nel suo portato filosofico che come impostazione di allevamento.

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In questa edizione esordisce il simbolo della Nouvelle Vague enologica. Un’espressione che abbiamo pensato di usare già da qualche anno, prendendolo in prestito al grande cinema francese, per raccogliere tutte quelle istanze innovative che in vario modo si pongono di fronte al vino e alla viticoltura in maniera differente rispetto alla convenzione. Più specificamente il simbolo nella sua valenza comunicativa immediata si rivolge al lettore per evidenziare una serie di scelte del vignaiolo.

Oltre 170 cantine110 3Est!, i vini che meritano una lunga sosta, 30 cantine con il Cappello, simbolo di coerenza e chiarezza del progetto. 173 cantine introdotte da una breve descrizione e corredate da informazioni utili: indirizzi, numero di bottiglie prodotte, estensione vitata, enologo e molte altre. QUI la lista completa dei vini premiati.

La segnalazione delle aziende con agriturismo o foresteria, quelle che permettono la visita in cantina e chi fa vendita diretta. Oltre 1.500 vini degustati. 30 cantine che conquistano il, simbolo di coerenza e chiarezza del progetto. 110 i vini che meritano una lunga sosta. 12 areali introdotti da una descrizione geologica con lo spunto per  la costruzione di percorsi enoturistici.

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