Donne del Vino Sicilia

Il progetto itinerante de Le Donne del Vino Sicilia, che sta toccando tutta la Sicilia, nasce per offrire aiuto concreto alle donne vittime di violenza.

L’Associazione Donne del Vinodelegazione Sicilia, guidata da Roberta Urso, insieme per le donne vittime di violenza, con il progetto on the road DxD : Calici di vita, il primo wine lunch solidale, sabato 1 luglio dalle  12,30 fa tappa al ristorante Bagliotto nel suggestivo Borgo Parrini a Partinico (Via Trento, per info e prenotazioni al 3896314131).

“L’estate delle Donne del vino  Sicilia – dichiara Roberta Urso, delegata regionale dell’associazione – è  segnata dalla quinta tappa dell’evento DxD. Questa volta ci incontreremo in uno dei borghi più belli della nostra Isola, Borgo Parrini, e ancora una volta il vino sarà il volano per tenere alta l’attenzione sul tema della violenza contro le donne. Sarà  l’occasione di fare del bene, supportare le associazioni che ogni giorno lavorano e profondono energie per aiutare chi è’ in difficoltà. In questi mesi abbiamo iniziato a tracciare un solco che piano piano sta diventando sempre più profondo, terra fertile di azioni concrete, per creare rete e fare da esempio a chi vuol fare della propria esperienza un dono. La vigna è’ madre e come tale genera vita, una nuova vita che con il nostro piccolo contributo e quello dei winelover che ci seguono può essere restituita”.

“DxD :Calici di vita” è un’alleanza tra produttrici socie dell’associazione regionale e i ristoratori per sostenere i centri di aiuto alle donne vittime di violenza dell’Isola, nell’ambito della campagna nazionale ”Tunonsei sola” promossa ed organizzata dalle DDV Italia presieduta da Daniela Mastroberardino.

Un tema tragico che vede in primo piano l’associazione che, dopo il femminicidio nel 2018 di Donatella Briosi,  socia DDV, sommelier friulana, barbaramente uccisa dal marito, ha creato uno rete nazionale di centri antiviolenza. Uno spazio virtuale, un pulsante  #Tunonseisola”, dove le donne in difficoltà possono cliccare e rivolgersi  al centro antiviolenza più vicino per avere supporto.

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“Fare rete”, questa è la mission del progetto. Infatti, parte del ricavato del wine lunch solidale di DXD sabato 1 luglio al ristorante Bagliotto dello chef Giovanni Riina a Borgo Parrini andrà all’associazione “Libera di vivere” di Palermo creata nel 2015 da Barbara Bartolotti sopravvissuta alla follia omicida di un collega di lavoro. Avrebbe potuto chiudersi nel suo dolore e invece Barbara ha trovato la forza di rinascere dando alla luce una terza figlia e il coraggio di aiutare le altre donne vittime di violenza con la sua associazione.

“Vado anche in giro per le scuole d’Italia a raccontare la mia storia e a insegnare il rispetto e la non violenza- racconta– ma lo Stato mi ha abbandonato. Non ho più un lavoro e l’ associazione anche dopo ripetuti appelli, non ha una sede ed accogliamo le donne negli studi degli  avvocati e degli psicologici, soci dell’associazione”.

Il suo aggressore, è stato condannato a 21 anni di carcere ma la pena è scesa a quattro di domiciliari e con l’indulto dopo pochi mesi, libero e assunto anche in Banca Unicredit. Come se nulla fosse accaduto. “ Quando le donne del vino mi hanno contattato parlandomi dell’iniziativa – dice Barbara- ho avvertito una nuova speranza. Un gesto di solidarietà che mi ha dato modo di pensare che grazie a loro Libera di vivere avrà modo di fare qualcosa di utile per gli altri”.

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