Nasce a Roma il primo vino dell'Orto botanico

Al Museo Orto Botanico di Roma nasce un vino che raccoglie 155 varietà di uva provenienti da tutte le regioni d’Italia, collezionate nel Vigneto Italia ideato da Luca Maroni, noto analista sensoriale e autore dell’Annuario dei Migliori Vini Italiani.

Si tratta di un prodotto in edizione limitata non disponibile alla vendita, ma detentore di un valore immateriale perché frutto di speranze e lavoro di un team affiatato. Sono 600, in totale, le bottiglie da mezzo litro prodotte, trecento con uve a bacca bianca, trecento con uve a bacca rossa. Sull’etichetta color oro e rubino che si fregia del logo dell’Università La Sapienza di Roma, sono indicati i vitigni, con le rispettive regioni di appartenenza, che lo compongono. Per il bianco sono ben 79 le varietà impiegate in rappresentanza di ognuna delle 20 regioni.

Tra queste Passerina e Trebbiano d’Abruzzo, Fiano d’Avellino e Greco di Tufo ma anche Malvasia Aromatica di Piacenza, Bellone e Moscato di Terracina. Per il rosso, che invece ne conta 76, tra le varietà troviamo Montepulciano e Aglianico del Vulture, Gaglioppo calabrese e Piedirosso campano oltre a Lambrusco di Sorbara, Refosco dal Peduncolo Rosso, Lacrima del Morro d’Alba e Tintilia molisana. “Un vigneto ed un vino unico in biodiversità, Somma dell’italica viticola ed enologica Sapienza” sottolinea Luca Maroni.

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“Si tratta di unicum assoluto, un blend di tutti i vitigni autoctoni italiani presenti e impiantati nel 2018, e omaggiando questo polo verde universitario della Città eterna si chiamerà Somma Sapienza” annunciano Luca Maroni e Francesca Romana Maroni che il 23 e 24 settembre presenteranno il primo vino prodotto dalle uve del vigneto custodito tra le mura museali ai piedi del Gianicolo in occasione di “Vendemmiata Romana Special Edition!“.

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