Un menù a otto mani, ideato per l’occasione, e una location nuova e suggestiva in perfetta sintonia con la filosofia che ispira i piatti degli chef Michele Talarico di Kosmo Taste the Mountain e di Norbert Niederkofler, tre stelle Michelin e Stella verde per la sostenibilità.

Più che una cena, si preannuncia come un’esperienza unica. Lo chef altoatesino – che da poche settimane ha aperto il suo nuovo Atelier Norbert Niederkofler a Villa Moessmer, Brunico (Bolzano) – torna così a Livigno, per firmare un evento che porterà gli ospiti a vivere una nuova esperienza di gusto con la montagna.

Martedì 22 agostoNiederkofler e Talarico saranno per la prima volta insieme alla Téa del Kosmo: ad affiancarli Mauro Siega, executive chef dell’Atelier Norbert Niederkofler, e Matteo Grasso, sous chef del ristorante Kosmo Taste The Mountain.

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Téa può essere definita la “piccola baita” di Kosmo Taste the Mountain, poiché si trova all’ultimo piano della struttura e in uno spazio chic e raccolto che ricorda i confortevoli chalet di montagna. Lo stesso nome è evocatore: “Téa” nella tradizione livignasca è la baita in legno, l’estetica e il concetto della Téa riflettono l’idea di una cucina etica di montagna, evidenziando il legame con il bosco e gli alpeggi locali. L’ambiente combina il calore dei materiali tradizionali, come la pietra e il legno, con la modernità della cucina contemporanea.

La Téa – tra i primissimi ristoranti fine dining di Livigno, che ha aperto le porte agli ospiti da questo luglio 2023 – ha come obiettivo principale non solo quello di offrire un’esperienza gastronomica unica e memorabile, ma anche di far scoprire ai clienti il meticoloso lavoro dietro ogni piatto creato.

Il menù della serata, ideato per un massimo di 14 ospiti, prevede una prima parte di aperitivo che verrà servito in terrazza, e a seguire la cena vera e propria articolata in cinque portate. A firma di Michele Talarico, chef della Téa: cavolo rapa con nocciola, ribes bianco e erbe di montagna (prima portata); anguilla, acetosella, limone e larice (quarta portata). Dell’Atelier Moessmer Norbert Niederkofler: il risotto ai porri bruciati “bordolese” di ribes nero e tastasal di agnello (seconda portata); pane e burro (terza portata); e infine la Mountain cheesecake per concludere l’esperienza in dolcezza.

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