L’assoluta unicità del vino della Nuova Zelanda è il focus alla base della nuova piattaforma di brand globale di New Zealand Winegrowers per mettere in risalto la filiera del vino neozelandese.

Una zona del mondo dove coabitano ecosistemi diversi, Sauvignon blanc, Pinot noir e Chardonnay sono le varietà che riescono davvero a sorprendere grande pubblico ed esperti.

La storia del vino neozelandese inizia nel 1819 quando, il reverendo Samuel Marsden piantò le prime viti nella Bay of Islands, nel nord dell’Isola del Nord ma bisogna aspettare gli anni Settanta del Novecento perché l’industria enologica neozelandese faccia il suo primo grande passi in avanti. Fu allora che Frank e Mate Yukich piantarono le prime vigne di Sauvignon blanc nell’Isola del Sud e precisamente nella zona di Marlborough destinata a diventare la regione d’eccellenza della Nuova Zelanda.

Incorporando le ultime informazioni sui consumatori, New Zealand Winegrowers ha collaborato con l’agenzia creativa Many Minds per definire l’essenza del suo marchio e creare una nuova identità visiva. Oltre alla individuazione di parole che trasmettono al consumatore l’idea di esclusività e unicità delle produzioni vitivinicole neozelandesi, è stato creato un breve video che mira a creare un legame emotivo con il vino locale.

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Nell’intento di New Zealand Winegrowers, questa risorsa narrativa racconterà la storia fondamentale del vino del paese attraverso la lente dei pilastri chiave di purezza, innovazione e cura, aspetti che rendono il prodotto e la filiera vinicola neozelandese così unici e speciali. Con l’attività globale che torna lentamente alla ‘normalità’, è più importante che mai far sentire la voce del brand del vino made in New Zealand, in quanto si ritiene essenziale lanciare un chiaro messaggio da marchio premium.

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