Oltre 100 aziende del territorio e più di 200 etichette sono state le protagoniste del Chianti Lovers & Rosso Morellino 2024, l’anteprima alla Fortezza da Basso di Firenze.

Alla Chianti Lovers & Rosso Morellino sono stati circa 250 i giornalisti accreditati per l’evento e numerosi gli operatori del settore che hanno avuto modo di approfondire la conoscenza delle aziende e delle loro eccellenze.

“Anche quest’anno la tradizionale Anteprima Chianti Lovers & Rosso Morellino’ – dice il presidente del Consorzio Vino Chianti, Giovanni Busi – si conferma una grande occasione di visibilità per un mondo come quello del vino che sta vivendo un difficile momento sotto tanti punti di vista, dai cambiamenti climatici a una burocrazia asfissiante. Malgrado queste problematiche il Chianti è continuato a crescere e non manca l’apprezzamento degli operatori e del pubblico per l’alta qualità delle etichette”.

Per quel che riguarda i nuovi mercati – ha spiegato Busicome un po’ tutti i vini italiani oggi siamo poco presenti in Sudamerica, ma in quell’area ci sono le potenzialità per un incredibile sviluppo, perché la denominazione del Chianti è molto apprezzata, la Cina sarà un Paese a cui dobbiamo guardare con grande attenzione, così come al Vietnam, dove l’apprezzamento per il Chianti sta crescendo in maniera esponenziale. Non possiamo trascurare i mercati esteri perché sono importanti quanto quello italiano. È necessario fare maggiori investimenti, maggiore promozione, maggiore pubblicità”.

Ad illustrare le prospettive del Consorzio Vino Chianti per il 2024 è stato invece il direttore Marco Alessandro Bani.
“A gennaio 2024 – ha detto – abbiamo registrato una crescita del 21% di vendite rispetto a gennaio 2023. Siamo partiti col piede giusto, l’importante è mantenere il ritmo e la tendenza”. “Dopo un 2023 che si è chiuso con un’ulteriore riduzione delle vendite, il 2024 mostra segni di recupero. Per capire davvero dove andrà il mercato, serviranno ancora alcuni mesi. Dai primi dati, però, abbiamo verificato che c’è un aumento del volume delle vendite del vino di Chianti.
E, soprattutto, c’è un aumento dei prezzi medi di vendita del 5-6% e questo è di aiuto alle aziende, che stanno affrontando un periodo non semplice, anche e soprattutto per i contraccolpi sui mercati esteri delle crisi internazionali. Se guardiamo i dati della grande distribuzione, nel 2023 abbiamo venduto 3 milioni di bottiglie in più rispetto a 2019. La grande distribuzione rappresenta uno dei principali canali di sbocco della della nostra denominazione. Per cui guardiamo al futuro con positività”.

“In questa intensa giornata di degustazione – dichiara Bernardo Guicciardini Calamai, presidente del Consorzio Morellino di Scansano – abbiamo condiviso e commentato con la stampa e gli appassionati lo stile inconfondibile e le peculiarità delle nuove annate del Morellino. Per quanto riguarda la versione Annata, possiamo affermare che questi primi assaggi del millesimo 2023, ancora in affinamento, confermano le buone sensazioni che avevamo riscontrato a fine vendemmia.
Freschezza, morbidezza e tannini lievi definiti mettono già in evidenza lo stile inconfondibile della denominazione, come versione elegante e gradevole di Sangiovese che si affaccia sulla Costa Toscana. La Riserva 2021 si presenta come vino che ha già una sua personalità perché riesce a combinare in maniera armoniosa la freschezza tipica del Morellino con una struttura importante”.

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