Stefano Sequino è il nuovo direttore del Consorzio Tutela Vini DOC Delle Venezie

Docente e relatore in numerosi convegni per tematiche relative ai sistemi normativi del settore vitivinicolo, Stefano Sequino è stato nominato direttore del Consorzio Tutela Vini Doc Delle Venezie.

Scelto dal Consiglio di Amministrazione presieduto da Albino Armani, a partire da gennaio 2024 il neodirettore è quindi chiamato a gestire gli aspetti statutari, istituzionali, amministrativi e tecnici del Consorzio nonché a dirigere un team consolidato nello svolgimento delle numerose attività di promozione, comunicazione e sviluppo della Doc triveneta – la seconda più estesa in Italia – che riunisce gli operatori della filiera produttiva di Pinot grigio di Veneto, Friulia Venezia Giulia e Provincia Autonoma di Trento.

Nel suo nuovo ruolo dirigenziale, Sequino guiderà la Doc delle Venezie nel percorso strategico di tutela e di valorizzazione già avviato dal Consorzio che, negli ultimi anni, ha rafforzato la reputazione del Pinot grigio delle Venezie a livello internazionale, illustrando i valori della DOC ad operatori e consumatori di Europa, Nord America e Asia. 

“Sono onorato di intraprendere questa nuova esperienza professionale – ha affermato Sequino – e desidero ringraziare il Presidente Albino Armani e il Consiglio di Amministrazione per la fiducia che mi hanno accordato. Mi impegnerò a dare il mio contributo per un progetto particolarmente importante, per le dimensioni economiche oltre che territoriali, per la straordinaria capacità di proiezione della Doc delle Venezie nei mercati esteri, un’autentica ambasciatrice dell’Italia nel mondo che diventa veicolo di uno stile versatile e accessibile che ritengo debba trovare maggiore spazio anche nella propria terra d’origine”.

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Tra i primi obiettivi, accanto al rafforzamento delle misure di governo dell’offerta, vi è infatti il consolidamento delle attività di promozione che, affiancando le operazioni di visibilità all’estero, dovrà prevedere un piano strategico e strutturato di fidelizzazione del mercato domestico, che ad oggi assorbe circa il 5% del consumo totale. Imprescindibile per Sequino proseguire, accanto a Triveneta Certificazioni, il lavoro per mantenere tracciabilità e controllo dei vini Doc delle Venezie, non solo per tutelarne la qualità e le peculiarità ma, grazie all’applicazione del contrassegno di Stato su tutte le confezioni in commercio, anche per accrescere il valore del prodotto sul mercato.

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