La famosa rivista americana Wine Spectator rende nota la Top 10 Values 2022 confermando la leadership di una nota azienda vitivinicola italiana che la vede ancora una volta sul podio.

Il mondo vitivinicolo italiano ancora una volta risulta premiata dalla più diffusa e letta rivista americana dedicata al settore enologico, Wine Spectator. La storia si ripete con la nuova classifica “Top 10 Values 2022” la lista dei 10 vini che, secondo i degustatori della rivista, rappresentano “un punto di accesso ideale per una regione o una varietà, dando la possibilità di esplorare senza spendere troppo.

Tutti i vini in questa lista hanno ottenuto un punteggio di 90 punti o superiore sulla scala di 100, costano $ 40 o meno e sono stati prodotti in quantità sufficienti per essere ampiamente disponibili. Tra i vini che hanno ottenuto il maggior punteggio, tanto da guadagnare il terzo posto in classifica, è presente l‘etichetta di una nota azienda vitivinicola toscana famosa per aver legato il proprio nome all’eccellenza dell’arte del vino e alla migliore tradizione mecenatistica.

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Si tratta di Villa Antinori 2019 dell’azienda toscana Antinori con un punteggio pari a 90 e 80.000 bottiglie prodotte, avanti solo a due etichette di fama internazionale come il Cabernet Sauvignon Napa Valley 2019 di Beaulieu Vineyard ed il Limited Red Napa Valley 2019 di Decoy.

Villa Antinori è stato prodotto per la prima volta nel 1928 e prende il nome dalla Villa del Cigliano a San Casciano Val di Pesa che era di proprietà della famiglia Antinori.

Villa Antinori

Villa Antinori è prima di tutto un modo di concepire la produzione vinicola come sperimentazione ed evoluzione da una parte e come valore storico dall’altra. Da allora il Villa Antinori si trova nelle cantine più prestigiose di ambasciate, case reali, grandi hotel e ristoranti.

Le uve per l’imbottigliamento 2019 provengono da vigneti di proprietà a Montalcino e in Maremma. Un blend di Sangiovese, Cabernet Sauvignon, Merlot e Syrah, il vino viene fermentato e macerato in acciaio inox per 12-15 giorni. Affina poi 12 mesi prima dell’imbottigliamento in barriques, di cui il 20% nuovo e il resto di 1, 2 o 3 anni. Il vino mostra ampi frutti di amarena e mora, ma può beneficiare di un anno o due di invecchiamento dopo il rilascio. Note di degustazione Bruce Sanderson.

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