Interessanti sono le previsioni redatte da Datassentia, la principale piattaforma di intelligence su alimenti e bevande che fornisce indicazioni su tendenze e benchmarking competitivo, che riguardano i trend delle bevande per il 2024.

Il report 2023 Future of Drink” di Datassential offre una panoramica sulle tipologie di bevande maggiormente appetibili nel 2024, illustrando altresì 12 “mega-trend”. La prima “regola” che emerge dall’analisi delle tendenze per l’anno prossimo è che si registrano meno scelte regolari/abitudinarie secondo Datassential. Hard soda, cocktail di vino e whisky seltzer stanno confondendo i confini delle categorie tradizionali. I cocktail a base vino sono quelli più in voga, ma opzioni come le bevande alcoliche a base di tè, le bevande a base di cannabis/THC (negli Stati Uniti) e l’acqua di cocco arricchita stanno suscitando l’interesse dei consumatori. 

Spirits, liquori e cocktail provenienti dall’America Centrale, dal Sud America e dai Caraibi stanno guadagnando terreno tra i consumatori e alcune bevande alcoliche da Giappone, Cina, India, Corea del Sud, Taiwan e oltre stanno lasciando il segno. Per quanto riguarda il vino, i trend di consumo sono stati tra i più decisi nel periodo post-pandemia, con crescenti interessi da parte dei consumatori, compresa l’attenzione per i vini provenienti da aree uniche. 

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Nel complesso, i consumatori sono più interessati ai vini naturali e da dessert, seguiti dai vini provenienti da aree di coltivazione uniche. Tra le altre tendenze segnalate nel report di Dataessential: una particolare propensione per i sapori dolci, le bevande attente alla salute (better-for-you) e quelle frizzanti, i nuovi formati. 

In una fase di trend iniziale, ma con un interesse relativamente elevato da parte dei consumatori, ci sono anche opzioni come spirits e vino con packaging riciclato comunque rientranti in tipologie di consumo a “spreco zero”.

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