Highball cocktail a base di whisky giapponese

Un highball fatto con un whisky Toki, fresco e decisamente aromatico, da provare quest’estate.

L’highball è letteralmente il bicchiere alto, ma nel mondo della mixology sta a significare anche un long drink composto da una parte di distillato e due parti di soda con ghiaccio. Si tratta di un modo di bere i distillati in maniera più leggera, rendendolo più fresco, dissetante e decisamente più aromatico.

Tra le prelibatezze da degustare non può mancare l’Highball preparato con whisky giapponese, le acquaviti giapponesi privilegiano le note fruttate e floreali a scapito delle sfumature maltate.

Apparso in Giappone nei primi anni ’50, l’highball veniva poi bevuto sia come aperitivo che durante un pasto. La sua ricetta è semplice, ma tutto sta nei dettagli, come spesso accade nel Paese del Sol Levante. Bisogna riempire il bicchiere con grossi cubetti di ghiaccio, versare 5 cl di whisky e irrorare il tutto con acqua frizzante (10 cl o più a seconda del volume di alcol desiderato) versandola lungo le pareti del bicchiere in modo da mantenere la massima brillantezza possibile, quindi miscelare il tutto con un cucchiaio da bar grande.

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Rinfrescante e versatile, l’highball ha continuato il suo grande riscontro popolare fino alla fine degli anni ’80. Solo nel 2009, Suntory, uno dei giganti del whisky giapponese, ha puntato tutto sull’highball in lattina seguito negli ultimi anni da Nikka una delle migliori distillerie produttrici di Whisky non solo del Giappone, ma di tutto il mondo. Oggi i due marchi riscuotono successo con le loro miscele che si sposano perfettamente con questo cocktail.


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