Il vino possiede alcuni benefici davvero preziosi per la salute fisica e psichica, ovviamente questo avviene solo attraverso un consumo moderato.

Un team di scienziati ha scoperto che i nutrienti nel vino e negli alimenti potrebbero aiutare a prevenire l’insorgenza di fragilità negli adulti di età superiore ai 55 anni (intesa come maggiore vulnerabilità a esiti avversi per la salute).

La loro ricerca suggerisce che gli adulti che consumano alti livelli di flavonoli, antiossidanti che si trovano comunemente nel vino, nel tè verde, nel cioccolato fondente, agrumi, mele, frutti di bosco e caffè, hanno una probabilità significativamente inferiore di sviluppare fragilità man mano che invecchiano. Sono stati rilevati particolari benefici dal flavonolo chiamato quercetina, che si trova nel vino rosso.

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Sebbene i dati non abbiano mostrato un legame statisticamente significativo tra l’assunzione complessiva di flavonoidi e la fragilità, hanno evidenziato un legame con il consumo di flavonoli, in particolare il flavonolo quercetina. I ricercatori hanno scoperto che per ogni 10 milligrammi di flavonolo che una persona consuma quotidianamente, c’è un rischio inferiore del 20% di sviluppare fragilità. E ogni 10 milligrammi al giorno di quercetina porta a un rischio inferiore del 35% di insorgenza di fragilità.

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