Come ogni anno Wine Search, il portale di monitoraggio e comparazione dei prezzi del vino a livello mondiale, ha realizzato la classifica The World’s Best Rosés firmata da Nat Sellers, posizionando al primo posto della top 10 un vino italiano.

Si tratta di un metodo classico, precisamente il Trento Doc Maso Martis Rosé Extra Brut di Maso Martis, azienda trentina guidata dalla famiglia Stelzer tra le top della spumantistica italiana e non solo.

Il Rosé Extra Brut di Maso Martis è stato descritto da Wine-Searcher come con note floreali di frutti di bosco, brioche lievitata, frutta rossa e spezie da forno insieme a bollicine delicate, citando anche la recensione dell’autorevole magazine Wine Enthusiast che lo ha definito “uno spumante secco, delizioso”. Il primo posto in classifica è arrivato grazie al punteggio di 92 punti assegnato da ben 11 critici internazionali.

Trentodoc Maso Martis Rosé Extra Brut di Maso Martis

Un metodo classico nato all’interno dell’azienda Maso Martis, a Martignano ai piedi del Monte Calisio (detto anche Argentario) sopra Trento, a 450 m di altitudine che da più di trent’anni di dedica quasi esclusivamente all’arte della produzione di spumante metodo classico. Il terreno nel quale nascono e crescono i vigneti è prevalentemente limoso e calcareo, ricco di scheletro su roccia rossa trentina, che conferisce ai prodotti la loro particolare e tipica mineralità.

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Un importante risultato dunque per l’Italia che sta vedendo una notevole crescita d’interesse da parte del mercato per questa tipologia di vini. Recenti indagini hanno dimostrato che una bottiglia su dieci, negli scaffali di enoteche e supermercati, rientra nella categoria dei rosati. A quanto pare, questi vini iniziano ad andare sempre più incontro ai gusti dei consumatori, soprattutto per via della loro gradazione alcolica e per la freschezza che suscita al palato.

Tra i principali produttori spicca senza dubbio la Francia, che vanta un 35% di volume a livello internazionale mentre l’Italia, sta cominciando a farsi notare, con una produzione che attualmente si attesta attorno al 9% su scala globale.

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