Dallo studio di Distilled Spirits Council of US si è messo in evidenza come i superalcolici sono sempre più in crescita negli USA: sorpassano birra e vino, dimostrando resilienza e adattabilità nel mercato.

Nel corso dell’ultimo anno, i superalcolici hanno dimostrato una forza inarrestabile negli Stati Uniti, guadagnando terreno rispetto alla birra e al vino per il secondo anno consecutivo. Nonostante una modesta crescita dello 0,2% nel fatturato, che ha raggiunto i 37,7 miliardi di dollari, le vendite hanno superato quelle delle altre bevande alcoliche, rispettivamente dello 0,4% per la birra e addirittura del 26,1% per il vino. Questo è quanto emerge dal recente rapporto economico annuale del “Distilled Spirits Council of the US – Discus“.

Chris Swonger, presidente e CEO di Discus, ha sottolineato che, nonostante l’inflazione e i tassi d’interesse elevati abbiano frenato la spesa dei consumatori, l’industria degli alcolici ha dimostrato una robustezza sorprendente, continuando a prosperare anche dopo la pandemia.

Nel corso del 2023, il settore degli alcolici ha mostrato una notevole capacità di adattamento, riuscendo a superare le difficoltà generate dalla pandemia e a mantenere la sua quota di mercato nel panorama complessivo delle bevande alcoliche“, ha dichiarato Swonger.

La vodka ha confermato la sua posizione di leadership, generando un fatturato di 7,2 miliardi di dollari nel 2023, seguita dalla tequila e dal mezcal, che hanno registrato un incremento significativo con 6,5 miliardi di dollari, mentre il whisky americano si è attestato a 5,3 miliardi di dollari. Ciò che è interessante notare è che la tequila e il mezcal, insieme al whisky miscelato e al whisky americano, sono tra le categorie di alcolici in più rapida crescita per quanto riguarda il fatturato.

LEGGI ANCHE: Presto all’asta uno dei whisky più famosi e costosi al mondo

Swonger si è espresso positivamente riguardo alla strategia di premiumizzazione dell’industria degli alcolici, nonostante il crescente rischio di downtrading (aumento del consumo di categorie di prodotto vendute prezzi inferiori a fronte di un aumento generalizzato dei prezzi, ndr) evidenziato nei risultati recenti di aziende come Remy Cointreau, Diageo, LVMH e Constellation.

Durante il periodo di blocco causato dalla pandemia, i consumatori americani hanno dimostrato un’attrazione per alcolici di alta qualità, abbracciando il trend dei cocktail fatti in casa. Tuttavia, dopo il picco registrato nel 2021, le vendite di alcolici di fascia alta hanno iniziato a calare. Nonostante alcuni settori possano mostrare segni di indebolimento, l’ascesa rapida dei cocktail pronti da bere ha rappresentato un baluardo per l’industria.

I cocktail premiscelati sono stati la categoria di alcolici in più rapida crescita lo scorso anno, registrando un aumento del 26,7% e un fatturato di 2,8 miliardi di dollari, secondo quanto riportato da Discus.

© Riproduzione riservata