Vendemmia d'artista 2020 "La Proporzione", Ornellaia

Ancora una volta si svolgerà online dal 7 al 21 settembre l’asta di beneficenza annuale organizzata da Sotheby’s, casa d’aste del Regno Unito, tra le più importanti e con centinaia di filiali nel mondo. Protagoniste saranno le bottiglie di Ornellaia Vendemmia d’artista 2020 “La Proporzione” e non solo.

La cantina del leggendario Super Tuscan Ornellaia, sita vicino Bolgheri, continua la sua azione di promozione contribuendo a importanti iniziative come l’asta di beneficenza annuale organizzata da Sotheby’s.

Protagoniste saranno le bottiglie Doppio Magnum, Imperiale e l’esemplare unico di Salmanazar di Ornellaia 2020 “La Proporzione” insieme a esclusive esperienze legate ai vini di Ornellaia. L’interpretazione dell’annata è stata affidata alla creatività dell’artista statunitense Joseph Kosuth, tra i massimi esponenti e teorici dell’arte concettuale, che ha realizzato le etichette trasformandole in opere d’arte. Tra i 12 lotti all’incanto formati doppia magnum, imperiale e l’unico esemplare di Salmanazar da 9 litri. QUI i lotti in asta.

Per le etichette Kosuth ha realizzato una serie di opere incentrate sulla parola “vino” e sulla citazione di Vitruvio al 31.3 del De Architectura. La bottiglia da 0,75 litri vede una citazione in inglese incisa su carta; nei 100 esemplari di Doppia Magnum, l’albero etimologico della parola “vino” è apposto sulla bottiglia in rilievo; mentre le 10 Imperiali, ognuna un pezzo unico, vedono l’albero etimologico realizzato con la tecnica dell’incisione su vetro. Un singolo ramo è evidenziato in bianco e la citazione di Vitruvio tradotta nella lingua evidenziata o in uno dei suoi moderni discendenti: albanese, serbo-croato, latino, italiano, hindi, ebraico, greco moderno, irlandese, tedesco e armeno. Per la Salmanazar l’albero etimologico e la sottostante citazione di Vitruvio sono in inglese e il rilievo applicato alla bottiglia è in platino.

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L’intero ricavato verrà devoluto, come ogni anno dal 2019, alla Fondazione Solomon R. Guggenheim per il programma “Mind’s Eye”, che permette l’accesso all’arte anche a non vedenti o ipovedenti.

“Siamo orgogliosi di sostenere questa iniziativa: come nell’arte, infatti, anche l’apprezzamento dei grandi vini richiede il coinvolgimento totale dei sensi – sottolinea Giovanni Geddes da Filicaja, ad di Ornellaia -. E inoltre essere partners del Guggenheim è per noi un modo per restituire alla comunità qualcosa dell’immensa benevolenza della natura nei nostri confronti”.

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